Chalencon: "Ora Di Maio mostri di avere spina dorsale"

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“Quando ho incontrato Di Maio e i 5 Stelle mi sembravano 'senza macchia'. Ora vedremo se Di Maio e il Movimento hanno la spina dorsale per imporre la loro visione o sono semplicemente gente che sta approfittando del sistema politico". Così Christophe Chalencon, uno dei referenti dei Gilet Gialli, esprime all'Adnkronos le 'aspettative' del moviment francese, soprattutto alla luce della apertura del ministro degli Esteri francese Le Drien che ha auspicato “relazioni più costruttive” con l'Italia. 

In politica estera, aggiunge Chalencon, “Di Maio deve imporre alla Francia la sua visione dell'Africa, smettendo di saccheggiarla magari per avere in un secondo tempo la possibilità di costruire uno scambio costruttivo con il governo Macron”. 

Comunque, spiega, “con Di Maio non c'è stato nessuno nuovo scambio di opinioni dopo il nostro incontro. Penso abbia molta paura delle mie dichiarazioni” anche perché “la stampa ha montato” il significato dell'incontro fra gilet gialli e 5 Stelle. 

I Gilet Gialli - continua Chalencon, a proposito della politica francese - “torneranno alla ribalta nella campagna elettorale per le comunali del prossimo anno, anche perché la maggioranza di Macron sta implodendo, come avevano previsto e non passerà l'inverno”. E il leader dei Gilet Gialli anticipa che "il prossimo 21 settembre sono previsti importanti eventi sul territorio" perché "i cittadini vogliono rivendicare la loro partecipazione" e questo "passerà attraverso un'unione di movimenti dei cittadini".  

Un percorso, ricorda, iniziato "a novembre 2018 con la creazione di una coscienza collettiva" fatta emergere dalle manifestazioni di piazza. "Oggi il governo Macron è tenuto in piedi solo dalla sua polizia: ma anche qui - conclude Chalencon - stanno venendo fuori le crepe".