Champions League, possibile finale anticipata e nuova sede: ora Lisbona è la favorita

Matteo Baldini

Tra i tanti temi legati alla ripartenza del calcio, dopo l'emergenza Coronavirus e lo stop forzato dei campionati, spicca quello connesso alle coppe europee e alla necessità di portarle a conclusione. Da tempo si cita il 29 agosto come data per la finale di Champions League ma non mancano idee diverse, secondo Mundo Deportivo ci sarebbero importanti club europei pronti ad auspicare la finale anticipata, per l'esattezza il 22 agosto.


SL Benfica v FC Shakhtar Donetsk - UEFA Europa League Round of 32 - Second Leg

Una possibilità che permetterebbe di guadagnare una preziosa settimana, importante pensando alla stagione 2020/21 (quella che tra l'altro precederà gli Europei). La formula ipotizzata, al vaglio di Nyon in vista del comitato esecutivo del 17 giugno, è quella della Final Eight o della Final Four in campo neutro. La città al momento più accreditata in tal senso sembra essere Lisbona, in secondo piano altre ipotesi come Monaco di Baviera o Madrid, al Wanda Metropolitano.


In sostanza avrebbero luogo quarti e semifinali in gara secca, a differenza del solito, senza presenza di pubblico: Lisbona appare come detto la favorita. Le incognite riguardano in particolare gli incastri con l'Europa League e gli accordi per la trasmissione televisiva dei match, tutti aspetti che necessitano di una soluzione.


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