Chat degli orrori, indagati 25 ragazzi di cui 19 minorenni

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Firenze, 17 ott. (askanews) - Sono venticinque al momento i ragazzi indagati dalla Procura di Siena per apologia di fascismo, scambio di materiale pedopornografico e altri reati, a seguito della denuncia di una madre, che aveva scoperto dal cellulare del proprio figlio l'esistenza di una chat "degli orrori", chiamata "The Shoah Party".

Il materiale diffuso nella chat riguarda per lo più sesso tra bambini di 10 anni, video inneggianti a Hitler, al razzismo e all'islamismo radicale. Le indagini sono ancora in corso, e sono iniziate a giugno, quando i carabinieri di Siena hanno creato un finto profilo di minorenne per accedere alla chat. 25 i decreti di perquisizione che hanno portato al sequestro di cellulari, computer, chiavette col materiale circolato nella chata. 19 dei 25 indagati sono minorenni. In sei mesi vi erano entrati 300 ragazzi, ma molti sono usciti subito, per l'orrore di ciò che avevano visto. Le indagini sono partite da Siena, ma i due amministratori del gruppo, maggiorenni, di 19 anni, risiedono a Rivoli, in provincia di Torino.