Che cosa è la Super Bomba lanciata dagli USA in Afghanistan?

La GBU-43 Massive Ordnance Air Blast bomb è una bomba guidata di fabbricazione statunitense, conosciuta anche come MOAB. (Credits – AP)

Dopo aver attaccato il regime di Assad in Siria e dopo aver spostato le navi militari in direzione della Corea del Nord, Donald Trump mostra i muscoli anche in Afghanistan contro l’Isis. Ieri, infatti, gli Stati Uniti hanno bombardato il distretto di Achin, nella provincia di Nangarhar, per colpire i tunnel dell’Isis. A fare notizia è l’utilizzo della GBU-43, cioè la bomba più potente tra le armi convenzionali, cioè non atomiche. Ma cosa è la Super Bomba usata dagli USA?

La GBU-43 Massive Ordnance Air Blast bomb è una bomba guidata di fabbricazione statunitense, conosciuta anche come MOAB. L’acronimo MOAB è anche interpretato, informalmente, come Mother Of All Bombs (“madre di tutte le bombe”), in quanto l’ordigno è tra le più grandi e potenti bombe mai costruite dagli Stati Uniti.

Dal peso di circa 10 tonnellate, per la precisione 10.300 kg, la GBU-43 – a differenza di quello che si è letto in queste ore su molti social network, dove sono state diffuse diverse fake news sull’argomento – non è un’arma perforante. Grazie a due sensori posti sulla punta dell’ordigno, infatti, la detonazione avviene prima di arrivare a toccare il suolo. Sperimentata in Florida tre giorni dopo l’invasione dell’Iraq, è considerata, data la sua potenza, anche un’arma psicologica.

Delle 10 tonnellate di peso, 8.482 kg sono l’RDX, cioè la  ciclotrimetilentrinitroammina, conosciuta anche come ciclonite, o T4, l’esplosivo. Avvenuta la detonazione, il raggio di scoppio è pari a circa 150 metri, mentre per garantire di colpire gli obiettivi voluti la bomba ha un sistema di guida satellitare GPS.

La sua forza si basa, oltre che sull’enorme quantitativo di esplosivo ad alto potenziale, sulla capacità di provocare devastanti onde d’urto che distruggono qualsiasi cosa come bunker, persone ed equipaggiamento. O, appunto, tunnel, come accaduto ieri in Afghanistan. Se il raggio di scoppio è di circa 150 metri, la MOAB può distruggere tutto ciò che incontra in un raggio di circa 1 km e secondo le prime notizie l’esplosione di ieri avrebbe ucciso 36 jiadisti.

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità