Che sovrano sarà Carlo III? Risponde biografo di Lord Mountbatten

featured 1649730
featured 1649730

Londra, 19 set. (askanews) – Carlo III da principe ci ha dimostrato di avere le sue opinioni. Ma da sovrano come si comporterà? La questione non è secondaria, e non dipende neppure dalla Costituzione, che nel Regno Unito non esiste come documento unitario in forma scritta, ma dalle tradizioni per quanto riguarda un re o una regina. Ce lo spiega Luigi Bruti Liberati, storico e autore di “Storia dell’impero Britannico 1785-1999” (Bompiani, 2022), libro che comincia con una citazione di William Shakespeare: “Il male che gli stati fanno vive dopo di loro. Il bene è spesso sepolto con le loro ossa”.

E dunque Carlo farà bene o male?

“Carlo da principe di Galles poteva esprimere perfettamente le proprie opinioni e come sappiamo ne ha espresse molte. Si è spesso ricordato il punto sull’ambiente: molti lo definiscono “a green King”, principe verde. Ma di recente si ricorda anche un suo intervento sul Ruanda, molto significativo perchè vi era un piano per prendere tutti gli immigrati illegali o che chiedevano asilo e rispedirli in Ruanda. Una misura che il governo aveva approvato ma che invece Carlo criticò molto duramente”.

In quel caso Charles si sarebbe dichiarato contrario persino alla sentenza dell Alta Corte di Londra. Ma ora da re cosa farà? Saprà mantenere l’aureo silenzio di sua madre sulle questioni politiche e l’equidistanza che contraddistingue la corona?

“Beh il punto di domanda è grande. C’è chi dice che seguirà le orme della regina. Ma c’è anche chi dice che quando comincerà ad incontrare l’attuale primo ministro, magari in quei colloqui privati esprimerà le sue opinioni. Certo è un uomo che si è preparato a lungo ad essere re. Probabilmente vuole esserlo davvero, anche se come sappiamo in Gran Bretagna il re regna ma non governa”.

La tradizione infatti vuole che la Corona sia superiore a tutto, anche alle decisioni politiche. A far la differenza, spiega Bruti Liberati, sono anche i legami familiari. Nell’Ottocento ad esempio la regina Vittoria esternava molto volentieri le proprie opinioni, ma era anche molto influenzata dal principe Alberto.

“Raccogliendo un po’ di materiale sembrerebbe che Camilla negli ultimi tempi abbia assunto ruoli attivi in cause importanti. Sostenendo il marito sull’ambiente, ma occupandosi anche di donne maltrattate, violentate. Ha posto problemi sociali molto interessanti. Si tratterà in sostanza di due sovrani, ovvero di un sovrano e di una regina consorte, più moderni. Rispetto a una regina che era nata in un altro secolo e che ha vissuto un periodo completamente differente”.

Luigi Bruti Liberati sta scrivendo al momento una biografia di lord Louis Mountbatten, prozio di Carlo III e suo mentore, zio di suo padre Filippo e ultimo viceré in India, ovvero colui che ha guidato la fine dell’Impero in India. Tra luci e ombre, ma grazie al multiforme ingegno, si può dire che Louis Mountbatten ha plasmato l’attuale monarca.

“Carlo ha avuto influenze importanti nella sua vita e direi che la preparazione ce l’ha e ha superato tutti i guai derivati dall’infelice matrimonio con la principessa Diana”.