Chef italiano trovato morto a New York, procura Lodi apre inchiesta

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Roma, 23 ago. (askanews) - La procura di Lodi ha aperto un'inchiesta sul caso di Andrea Zamperoni, lo chef italiano trovato senza vita in un ostello nel Queens, a New York. Lo chef originario di Casalpusterlengo, nel lodigiano, lavorava nel ristorante Cipriani Dolci, nella Grand centrale station, ed era scomparso sabato 17 agosto al termine del suo turno di lavoro. La madre aveva denunciato la scomparsa e il fratello gemello partito subito per New York ha confermato che il corpo ritrovato nell'ostello è quello di Andrea.

La procura di Lodi ha aperto un'inchiesta: "L'apertura di un'indagine conoscitiva ci consente di chiedere ufficialmente informazioni all'autorità competente estera per poter capire meglio che cosa è successo, se c'è un reato e se il reato è perseguibile anche in Italia", ha spiegato in un'intervista al Giornale radio - Rai Radio1 il procuratore della Repubblica di Lodi Domenico Chiaro. Quindi l'apertura di un fascicolo d'inchiesta "è il primo passo obbligato e, come classicamente avviene in questi casi, per ora con finalità solo conoscitiva. In questi casi l'apertura di un'indagine serve più per sollecitare i passaggi, che comunque sono dovuti, da parte dell'autorità giudiziaria estera, ci troviamo a che fare con l'America, dove le attività investigative sono notoriamente tempestive, precise e puntuali, meglio comunque esserci e chiedere informazioni che non farlo".