Chef Rubio contro Lampedusa: “Qui tanta polvere sotto il tappeto”

chef Rubio contro Lampedusa

La Open Arms, in mare da 14 giorni, è entrata il 15 agosto in acque italiane, a pochi metri dal porto di Lampedusa. Intanto la Ong spagnola resta in attesa di ricevere il permesso di entrare in Italia. A far visita ai 147 migranti a bordo ci hanno pensato Richard Gere e chef Rubio. Così il celebre cuoco si è prodigato facendo ciò che gli viene meglio. Ha servito pasti sul ponte della nave, ha parlato con la gente e sul suo profilo Instagram ha raccontato la sua esperienza. E non è mancata la polemica: chef Rubio contro Lampedusa denuncia abusivismo e traffico di droga.

Chef Rubio contro Lampedusa, la denuncia

“La gente di mare rispetta il prossimo e l’ambiente, gli attivisti e la resistenza, le donne e uomini coraggiosi”. Così lo chef si è complimentato con quanto fatto a Lampedusa dai suoi cittadini. Tuttavia, ha anche tenuto a sottolineare che è “l’isola della cocaina, della mafia e della camorra, dell’abusivismo edilizio e del nero, dei razzisti e dei parassiti, dei radar e dei tumori, del lager nella fossa e dell’indifferenza”. Queste le parole che accompagnano una foto dell’isola pubblicata sul suo profilo Instagram. Quindi ha aggiunto: “Lampedusa è un mondo nel mondo che si rivela in pochissimo tempo. Ma di un tappeto non si possono guardare solo le magnifiche trame, bisogna alzarlo e vedere quanta polvere è stata nascosta sotto negli anni”.

Il post di Rubio ha però aizzato diverse polemiche, suscitando un certo malcontento tra gli abitanti dell’isola. Infatti, molti lampedusani lamentano il fatto che lo chef si sia espresso in considerazioni in parte infondate, da lui sostenute senza però conoscere veramente l’isola. “Razzisti? È vero siamo molto razzisti, ma caro la droga a Lampedusa? Ahahaha rido… A Lampedusa è tanto che arriva il cibo e deve arrivare la droga? In una settimana hai visto cose che a Lampedusa non sono mai esistite e mai esisteranno”. Questo il post di Rossella Mannino riportato su Open.it. “Non ci importa di 4 cretini che scrivono senza conoscere la nostra bellissima isola”, si legge ancora.