Chef Rubio contro Salvini e Meloni: “Eliminare fisicamente i sovranisti”

Chef Rubio sovranisti Giorgia Meloni

Non solo cucina: tra le cose che stanno a cuore di Chef Rubio c’è anche l’ambiente. Il famoso cuoco, all’anagrafe Gabriele Rubini, ha lanciato un appello tramite la propria pagina Twitter per salvare l’Amazzonia dai roghi che la stanno devastando. Secondo lo chef, i responsabili della deforestazione in Brasile sono i sovranisti, che per questo motivo vanno “eliminati fisicamente“.

Chef Rubio contro i sovranisti

Me fa ride chi dice: ‘Elimina la carne, salvi la foresta’. Se stanno bruciando l’Amazzonia è anche per monocolture di mais, canna da zucchero e soia”. Ma “il problema non sono solo gli allevamenti intensivi o le monocolture, il problema è culturale“. Così Chef Rubio ha commentato, tramite tweet, i roghi che stanno bruciando la foresta pluviale amazzonica. “Tutti abituati a spendere, spandere e consumare oltre la necessità reale. Il problema vero è il modello capitalistico a cui la maggior parte delle persone non riesce a rinunciare. Se volete salvare il pianeta, spendete meno, consumate meno. Ed eliminate fisicamente i sovranisti & co.”.

Facendo riferimento allo sgomento provocato, in tutto il mondo, per l’incendio di Notre-Dame, ha aggiunto: “Se l’Amazzonia avesse la forma di una cattedrale, oggi il mondo sarebbe commosso”.

L’attacco di Giorgia Meloni

L’attacco ai sovranisti non è piaciuto a Giorgia Meloni. La leader di Fratelli d’Italia ha risposto a Chef Rubio tramite un post su Facebook, apostrofandolo “cuoco tronista che fa spesso ospitate (a pagamento) su TV pubbliche e private. Con ogni probabilità è troppo scemo per sapere che, in anni passati in Italia, a parole come quelle sono poi seguiti gli anni di piombo e le uccisioni di molti ragazzi. Chi predica l’odio e la violenza non dovrebbe trovare spazio e pubblicità sui media, in particolare su quelli pubblici. Oppure si vuole cominciare col sostenere che ‘uccidere un sovranista non è reato‘ e che anzi è un dovere per ogni buon cittadino?”.