Chef Rubio: "Fratello del poliziotto mi minaccia di morte"

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"Il fratello mi ha minacciato di morte, telegiornali e i giornalisti assetati di scoop che vogliono intervistarmi, un popolo alla deriva capitanato da criminali folli che gettano benzina sul fuoco. Io vi ricordo che sono morte due persone e pare che sono stato io". E' il tweet di Chef Rubio, dopo il post su Facebook di Gianluca Demenego, fratello di Matteo, l'agente scelto di 31 anni ucciso ieri insieme al collega Pierluigi Rotta nella sparatoria in Questura a Trieste. Un post a cui sono seguite le scuse del fratello dell'agente ucciso, sempre su Facebook.  

Fratello agente ucciso si scusa con Rubio  

"Grazie ai politici infami che sfruttano dichiarazioni chiare di denuncia per sciacallare e buttare benzina sul fuoco. Grazie agli analfabeti funzionali. Grazie a tutti voi per questo odio senza senso. Fratello, rispetto il tuo dolore, ma non hai compreso", aggiunge Rubio, in un altro tweet, rivolgendosi a Gianluca Demenego. Poco fa è stato il fratello del poliziotto ucciso a scrivere nuovamente su Facebook, scusandosi "per i toni e le parole usate contro Chef Rubio dettate dalla rabbia e dal dolore per il post fuori luogo e infelice pubblicato dallo stesso sulla morte di mio fratello e del suo collega. Per me la vicenda può ritenersi conclusa qui. Lasciateci al nostro dolore. Grazie!".  

Rubio chiama in causa in particolare Giorgia Meloni e Matteo Salvini. "Giorgi mi dà del MISERABILE, Matte dello STUPIDO e così a cascata una serie di parassiti mi insultano sull’onda di un analfabetismo funzionale imbarazzante, abituati troppo bene da una popolazione di cacasotto raccontata da giornalisti senza palle. Vediamo chi se stanca prima", twitta.