Chef Rubio risponde a Massimo Giletti e Rita Dalla Chiesa: “Str****”

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Non si placa la diatriba accesasi attorno al commento pubblicato da Chef Rubio riguardo alla triste vicenda dei due poliziotti uccisi a Trieste. La nota cooking-star ha di fatto espresso la propria opinione sulla faccenda, che però non è stata condivisa dai più. “Inammissibile che un ladro riesca a disarmare un agente. Le colpe di questa ennesima tragedia evitabile risiedono nei vertici di un sistema stantio che manda a morire giovani impreparati fisicamente e psicologicamente. Io non mi sento sicuro in mano vostra”. Questo dunque il contenuto del messaggio di Chef Rubio, le cui parole sono apparse a molti come un’offesa nei confronti delle stesse vittime. Di questo parere sono anche Rita Dalla Chiesa e Massimo Giletti, ai quali lo chef ha voluto rispondere direttamente su Twitter.

Chef Rubio replica sui social

Ai due pesanti attacchi di Rita Dalla Chiesa e di Massimo Giletti, che hanno esortato Chef Rubio a pensare prima di parlare, il cuoco ha dunque detto la sua. “Prima mi attacca, poi si lamenta con chi mi difende mettendomi in mezzo quando io non l’ho mai calcolata. Infine si stranisce se la blocco perché stufo di leggere stron**te. La perla? Quel fenomeno del pomata di La7 che mi usa per aprire la puntata fingendo di chiamarmi”. L’ex rugbista ha infine replicato anche ad alcuni politici che lo hanno attaccato, come Matteo Salvini e Giorgia Meloni. Nello specifico lo chef li ha accusati di strumentalizzare la situazione, mentre qualche giorno fa ha replicato anche al fratello di Matteo Demenego, uno dei due agenti uccisi. Il parente si è così fortemente infuriato da rivolgergli persino delle minacce tutt’altro che velate.