Cheney contro Trump, road to 2022

·Giornalista
·2 minuto per la lettura
WASHINGTON, DC - NOVEMBER 25:  U.S. President Donald Trump talks with Rep. Liz Cheney (R-WY) (L) after signing H.R. 2423, the Women’s Suffrage Centennial Commemorative Coin Act, in the Oval Office at the White House on November 25, 2019 in Washington, DC.   (Photo by Mark Wilson/Getty Images) (Photo: Mark Wilson via Getty Images)
WASHINGTON, DC - NOVEMBER 25: U.S. President Donald Trump talks with Rep. Liz Cheney (R-WY) (L) after signing H.R. 2423, the Women’s Suffrage Centennial Commemorative Coin Act, in the Oval Office at the White House on November 25, 2019 in Washington, DC. (Photo by Mark Wilson/Getty Images) (Photo: Mark Wilson via Getty Images)

A tutta birra verso il 2022! Così marcia Donald Trump dopo che i suoi sostenitori al Congresso gli hanno servito su un piatto dargento la testa di colei che lex presidente considerava la traditrice numero uno, Liz Cheney. Da qualche giorno ex capogruppo dei repubblicani alla Camera, per aver osato votare contro il presidente accusato di aver facilitato con le sue parole lassalto al Congresso del 6 gennaio. Ma Cheney non è tipa da uscire di scena in silenzio: Non possiamo lasciare che lex presidente ci renda suoi complici nel tentativo di danneggiare la nostra democrazia, ha detto ai colleghi prima che questi con il loro voto le dessero il benservito.

Domenica Cheney era ospite di tutte le maggiori trasmissioni politiche americane, le più seguite della settimana. Fissando le telecamere ha scandito con calma il suo messaggio: Quello che Trump sta facendo con I suoi ripetuti attacchi alla Costituzione è pericoloso e va denunciato”.

La deputata dello Stato del Wyoming non è una novellina sulla scena politica americana: suo padre Dick, era il numero due di George W. Bush e da vicepresidente è stato alla testa della lunga e impopolare offensive militare contro lIraq. Ma ora la figlia non si presenta come lerede di una potente dinastia politica. Quanto piuttosto come una martire, che paga un prezzo alto per aver espresso in modo libero il suo pensiero. In questo modo spera di raccogliere il consenso di quanti nel partito repubblicano non sono daccordo con Trump: fondamentale in vista del voto di Midterm, fra 540 giorni.

A più di un anno da quellappuntamento, possiamo già dire che lesito della corsa per la riconferma di Cheney in Wyoming sarà un test importante per dire dove va il partito Repubblicano nellera Biden: e quanto potere Trump conserva ancora su di esso.

Tradizionalmente, il favorito per vincere le...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli