Chevrolet richiama tutte le Bolt per possibili incendi alle batterie

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Dopo aver annunciato che sulle Chevrolet Bolt richiamate a Luglio sarebbero stati sostituiti gli interi pacchi batteria e non singoli moduli di celle, General Motors ha deciso di richiamare tutte le Bolt EV ed EUV in circolazione (MY dal 2019 al 2022) a causa di possibili rischi incendio agli accumulatori.

«In rare circostanze le batterie fornite a GM per questi veicoli possono presentare due difetti di fabbricazione: una linguetta dell'anodo strappata e un separatore piegato presenti nella stessa cella della batteria, il che aumenta il rischio di incendio. Per cautela GM sostituirà i moduli batteria difettosi nelle Chevrolet Bolt EV e EUV con nuovi moduli, con un costo aggiuntivo previsto di circa 1 miliardo di dollari» ha dichiarato l'azienda. Dopo ulteriori indagini sui processi di produzione presso LG e lo smontaggio dei pacchi batteria GM ha scoperto difetti di fabbricazione in alcune celle della batteria prodotte negli impianti di LG oltre a quelle dello stabilimento di Ochang in Corea. GM e LG stanno lavorando per correggere la causa di questi difetti.

Nel frattempo GM sta portando avanti gli impegni di LG per il rimborso di questa azione sul campo. Questa nuova azione di richiamo include: 9.335 Bolt EV MY19 che non erano incluse nel richiamo precedente (6.989 negli Stati Uniti e 1.212 in Canada) e 63.683 (52.403 negli USA e 9.019 in Canada) Bolt EV e EUV dei model year 2020-2022.

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