Chi è Adolfo Urso, il ministro delle Imprese e del Made in Italy del governo Meloni

Nato a Padova il 12 luglio 1957, Adolfo Urso è un politico italiano. Trascorre la prima parte della sua vita ad Acireale, nella terra d’origine paterna, per poi spostarsi per motivi di studio prima a Catania e poi a Roma. Nella Capitale consegue la laurea in Sociologia all’Università La Sapienza. Giornalista professionista dal 1984 ed iscritto all’Ordine dei giornalisti del Lazio, lavora al Secolo d’Italia e tra il 1991 e il 1992 è vicedirettore del quotidiano Roma. Entra nel mondo della politica all’inizio degli anni 80, prima nel settore giovanile del Movimento Sociale Italiano e poi con Alleanza Nazionale, di cui è tra i principali promotori e che lo porta ad essere deputato nel 1994, eletto nella circoscrizione del Lazio. Riconfermato al seggio nel 2001, stavolta per la Casa delle Libertà e nella circoscrizione del Veneto, a partire dallo stesso anno è anche viceministro alle Attività produttive durante il IV governo Berlusconi. Nel 2008 viene nominato sottosegretario per lo Sviluppo economico ed è al contempo un esponente della corrente del Popolo della Libertà che sostiene Gianfranco Fini. È il 2011 quando fonda l’associazione Fareitalia, che affonda le sue radici ideologiche nel Partito Popolare Europeo, il PPE. Approda in Fratelli d’Italia nel 2015 e sette anni dopo, con l’insediamento del governo Meloni, viene nominato ministro delle Imprese e del Made in Italy. Sposato con Olga Sokhnenko, di origine ucraina, la coppia ha 3 figli.