Chi è Albert Einstein

Albert Einstein è uno degli scienziati più famosi al mondo. Le sue scoperte nella fisica hanno stravolto la nostra concezione di tempo, spazio e universo. Nacque nel 1879 in Germania.

A 15 anni, andò a studiare in Svizzera, mentre i genitori e la sorella si trasferirono in Italia. Alunno brillante ma indisciplinato, trovava "impossibile frequentare le lezioni, prendere appunti e lavorare in modo scolastico". Dopo gli studi al Politecnico Federale di Zurigo, cercò invano un lavoro come insegnante. Approdò all'ufficio brevetti di Berna, dove trovò anche il tempo di dedicarsi alle sue ricerche di fisica. A 26 anni, pubblicò la teoria della relatività ristretta, la cui equazione E = mc2

verrà utilizzata nella fissione nucleare. Dieci anni dopo, elaborò la teoria della relatività generale,

che aprì la via al big bang e ai buchi neri. Per i suoi studi, qualche anno più tardi, nel 1921, venne insignito del premio Nobel per la fisica. Nel 1914, accettò una cattedra a Berlino e lasciò la Svizzera, la moglie Mileva Maric e i loro due figli. Si risposò con Elsa Löwenthal, una sua cugina tedesca, divorziata e madre di due figli. L'ascesa di Hitler al potere lo costrinse a fuggire nel 1933,

poiché discendeva da una famiglia ebrea. Andò in esilio negli USA. Durante la seconda guerra mondiale, i suoi studi contribuirono a creare la prima bomba atomica, con grande dispiacere di Einstein. Il fisico fu anche un intellettuale impegnato contro il nazismo e la segregazione razziale.

Tra ricerche e corsi universitari, Albert Einstein praticava anche la vela e suonava il violino. Morì nel 1955 a 76 anni, per un aneurisma. Assecondando le sue volontà, le sue ceneri furono disperse in un luogo segreto.