Chi è Alexei Navalny

Alexei Navalny è un oppositore russo al regime di Vladimir Putin. È nato nel 1976 in Russia.

Dopo un diploma in Diritto preso a Mosca, ha studiato negli USA, all'Università di Yale. Negli anni 2000, si è fatto conoscere pubblicando sul suo blog diverse inchieste sulla corruzione delle élite russe. È diventato famoso per le manifestazioni anti-frodi elettorali nel 2011 e 2012, che gli sono valse diversi arresti. Ha arringato le folle e criticato il partito di Putin, Russia Unita, definito un "partito di ladri e criminali". Nel 2013 e 2014, è stato condannato ai lavori forzati, con pena sospesa, in due processi per appropriazione indebita. Secondo Navalny, le accuse erano state create ad arte "per eliminarlo dalla scena politica". Nel 2013, si è candidato a sindaco di Mosca

ed è arrivato secondo, con il 27% dei voti. Ha annunciato la sua candidatura alle presidenziali del 2018, ma una commissione lo ha dichiarato non candidabile fino al 2028. Ad agosto 2020 è stato ricoverato d'urgenza per un malore, ed è rimasto in coma per tre settimane "Sono stato avvelenato", ha affermato dopo la guarigione, in Germania, attorniato dai familiari. Alexei Navalny è sposato con l'economista Yulia Navalnaya.

La coppia ha due figli, Daria e Zakhar Cinque mesi dopo l'avvelenamento, è rientrato in Russia, nonostante sapesse che sarebbe stato immediatamente arrestato. Da allora si trova in carcere.

Nel 2022 è stato condannato nuovamente, a 9 anni di detenzione. Divenuto famoso in tutto il mondo,

simboleggia l'opposizione al regime di Vladimir Putin.