Chi è Barack Obama, curiosità sull’ex Presidente degli Stati Uniti

Chi è Barack Obama, curiosità sull’ex Presidente degli Stati Uniti

Di lui i libri di storia già parlano, nonostante la sua presidenza sia terminata da pochissimi anni. Tuttavia non stupisce che Barack Obama sia già storicamente così importante, anche soltanto per il fatto di essere stato il primo presidente afroamericano degli Stati Uniti d’America. Scopriamo assieme le tappe più significative della vita di un personaggio politico di cui sicuramente nei prossimi anni si parlerà ancora. L’ex presidente americano si distingue per il suo grande carisma e per l’impatto che ha avuto nella storia americana.

Barack Obama: da Honolulu alla passione politica

Colui che ha cambiato per sempre la storia degli Stati Uniti d’America, è venuto al mondo il 4 agosto del 1961 nella splendida e affascinante cornice di Honolulu. La sua infanzia è trascorsa con la famiglia della madre, morta prematuramente per un tumore. Il padre, keniota, si separa dalla madre poco dopo la nascita del figlio.

L’infanzia e l’adolescenza di colui che è destinato ad una sfolgorante carriera politica trascorre serena. Ben presto arrivano grandi soddisfazioni dal punto di vista scolastico, con una laurea in legge a Haward. Ed è proprio nel periodo da tirocinante in un importante studio legale di Chicago che avviene l’incontro con Michelle: i due convolano a nozze il 3 ottobre del 1992. A quel tempo Obama ha già una grande passione per la politica e 4 anni dopo giunge al suo primo grande risultato personale in politica, ovvero l’ottenimento di un seggio nel Senato dell’Illinois, ruolo che ricoprirà per i successivi 8 anni.

Dall’Illinois alla Casa Bianca

Dopo 8 anni come senatore, Obama decide che è arrivato il momento di fare il salto nella politica nazionale e decide quindi di candidarsi per il Senato degli Stati Uniti d’America. La sua campagna elettorale attira l’attenzione dei maggiori media americani e alla fine riesce a diventare il quinto afroamericano ad entrare nel Senato nazionale. In pochissimo tempo Obama diventa un punto di riferimento per chi nel Partito Democratico è alla ricerca di una figura capace di catalizzare la passione del popolo.

Dopo soli 3 anni al Senato, siamo nel 2007, decide di scendere in campo nelle primarie del Partito Democratico. Per molti osservatori non c’è possibilità che riesca a battere Hilary Clinton e molti pronosticano come questa candidatura sia soltanto di “avvicinamento” alla scalata definitiva al partito, che potrà avvenire negli anni successivi. Ed invece Obama a sorpresa viene designato come candidato e nel 2008 si impone su John McCain, entrando nella storia dalla porta principale: è infatti il primo afroamericano a ricoprire la carica politica più importante d’America e probabilmente del mondo, la presidenza degli Stati Uniti d’America.

Il presidente Barack Obama

Il 20 gennaio del 2009 inizia il suo mandato e l’anno si chiude per lui con la grandissima soddisfazione del Premio Nobel per la Pace, assegnato in virtù degli sforzi da lui compiuti per la cooperazione e la pace a livello internazionale. Nel corso della sua prima presidenza viene individuato e ucciso Osama Bin Laden. Il neo presidente si trova a doversi difendere dalle accuse di non essere nato sul territorio americano, teoria che se provata invaliderebbe la sua elezione a presidente. Ottiene il secondo mandato nel 2012, riuscendo ad avere la meglio su Mitt Romney.

Nel corso di questo nuovo ciclo Obama riesce a portare a termine la sua agognata riforma della sanità e in politica estera. Nonostante alcuni fallimenti, come per la questione siriana, riesce ad arrivare al ripristino dei rapporti diplomatici con Cuba e a firmare un accordo con l’Iran per quel che concerne il nucleare. Il presidente conferma ancora una volta la sua forte componente ambientalista con l’Accordo di Parigi. Nel 2016 termina la sua esperienza alla guida della prima potenza militare ed economica del mondo e gli succede un uomo in decisa antitesi, Donald Trump. Oggi Obama svolge un ruolo di conferenziere, ma per la maggior parte del tempo si dedica alla sua famiglia. Tra le sue ultime apparizioni pubbliche di rilievo c’è da segnalare quella al funerale di John Mccain, suo rivale nella prima corsa alla Casa Bianca, a cui però era legato grande rispetto e stima.