Chi è Diodato: curiosità sul cantante di Sanremo 2020

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Antonio Diodato è un cantautore italiano che si è fatto conoscere al grande pubblico, grazie alle sue partecipazioni a ben due edizioni del Festival di Sanremo. Quest’anno, per la settantesima edizione del concorso canoro, Diodato torna a calcare le scene sul palco dell’Ariston con un brano inedito, nella sezione dei Big. Ma chi è davvero Diodato?

Diodato

Il cantautore Diodato ha iniziato i suoi primi approcci con il mondo della musica, nell’ormai lontano 2007 con un suo primo album auto prodotto. Questo primo esperimento professionale lo porta poi ad allacciare rapporti con il produttore musicale Daniele Tortora ( che già lavorava con artisti del calibro di Afterhours, Roberto Angelini, Niccolò Fabi e Planet Funk) che gli permette di incidere il suo primo disco, nell’aprile del 2013, dal titolo: “E io sono pazzo”.

Il primo maggio dello stesso anno, Diodato partecipa al concerto di piazza in occasione del risanamento ambientale, proprio nella sua Taranto e successivamente, interpreterà la colonna sonora del film di Daniele Luchetti, “Anni felici”.

Dopo la sua prima esperienza sanremese nel 2014, Diodato vive un anno vorticoso estremamente positivo tra ospitate tv, come da Fabio Fazio a “Che tempo che fa” e premi: premio giuria di qualità di Sanremo (con “Babilonia”), premio MTV Awards Best New Generation, premio Deezer come miglior artista dell’anno e premio De André come migliore reinterpretazione dell’opera.

Curiosità

Ecco alcune curiosità che probabilmente vi siete lasciati sfuggire, sul cantautore Diodato:

  • Ha spesso dichiarato che gli artisti da cui prende ispirazione sono: Pink Floyd, Fabrizio De André, Luigi Tenco, Domenico Modugno e Radiohead.
  • Parlando del suo essere artista, Diodato ha detto: “Credo di narrare me stesso anche quando narro delle storie, sinceramente. Anche se non sono io il protagonista, sento comunque ogni volta di voler dare importanza al mio sguardo. Prendi un brano come “Guai”, che non parla di me personalmente, mi ci riconosco molto nel tipo di scrittura. Prendi anche la mia versione di “Amore che vieni, amore che vai” di De André, l’album “A ritrovar bellezza”: sono cover, eppure penso sia sempre importante mettere se stessi in quello che si fa”.
  • Diodato ama tantissimo i libri, tanto che ispirano il suo mestiere di cantautore: “Marquez, Montale, Levi. Amo tantissimo leggere, però devo ammettere che raramente mi è capitato di scrivere qualcosa ispirato a letture specifiche. In questo ultimo disco, per esempio, stavo leggendo Calvino, “Fiabe italiane”, e dal racconto e dal tipo di narrazione è nata una considerazione che mi ha spinto a scrivere “Guai”. Di sicuro anche Baudelaire mi ha folgorato da più giovane”.

Vita Privata

Diodato nasce in quel di Aosta, il 30 agosto 1981, ma le sue origini appartengono alle assolate terre della Puglia e più precisamente alla città di Taranto, dove Diodato vive gli anni della sua crescita. Un’altra città italiana ha fatto (e fa ancora) parte della vita del cantautore: Roma, di cui lui ormai è diventato un vero e proprio cittadino di adozione.

Della sua vita amorosa non si sa nulla di certo, perché è molto riservato. Ha avuto una relazione con la collega Levante e poi, le malelingue, dicono una liason omosessuale con Roy Paci.

Diodato Sanremo

Diodato è uno dei cantautori partecipanti alla settantesima edizione del Festival di Sanremo, nella categoria Big. Il cantautore non è nuovo al palco dell’Ariston infatti nel 2014 fece la sua prima apparizione al Festival ma nella categoria “Nuove proposte”, con il brano “Babilonia”.

Nel 2018 rivediamo Diodato al Festival di Sanremo, al fianco di Roy Paci, con il brano “Adesso” che però riesce ad ottenere soltanto l’ottavo posto.