Chi è Gigi Proietti: tutto sul comico italiano

Chi è Gigi Proietti: tutto sul comico italiano

Gigi Proietti, pseudonimo di Luigi Proietti, nato a Roma il 2 Novembre 1940, è uno dei maggiori esponenti del teatro italiano degli anni ’60. La sua carriera non è legata solo al mondo del teatro, ma anche al cinema e alla televisione.

Gigi Proietti

Appassionato di musica fin da bambino, suona la chitarra, il pianoforte, la fisarmonica e il contrabbasso. Si iscrive al Centro Teatro Ateneo e frequenta il corso di mimica del Centro Universitario Teatrale, tenuto da Giancarlo Cobelli, da cui viene scritturato nel 1963 per lo spettacolo “Can Can degli Italiani”. Dal 1964 prende parte a diversi spettacoli teatrali come comparsa. Ricoprirà il suo primo ruolo da protagonista nello spettacolo “Gli uccelli”, dopo il quale inizierà ad ottenere ruoli da protagonista in spettacoli messi in scena nel Teatro Stabile de L’Aquila.

Appare sul grande schermo a soli 14 anni nel film “Il nostro campione”. Ottiene il primo ruolo da protagonista nel film “L’urlo” di Tinto Brass, presentato in concorso al Festival di Cannes. Contemporaneamente fa il suo esordio in televisione ne “I grandi camaleonti” e ricopre un ruolo importante ne “Il circolo Pickwick”, dove compone e canta la sigla finale.

Gli anni ’70 sono anni di successo per Proietti nell’ambito cinematografico, prendendo parte a diversi film come protagonista, tra cui “Conviene far bene l’amore”. Recita accanto ad attori come Ugo Tognazzi, Jodie Foster e Anthony Quinn, con il quale interpreterà un duetto nel film “L’eredità Ferramonti”. La consacrazione cinematografica di Proietti arriva nel 1976 con “Febbre da Cavallo”, recitando il suo ruolo più celebre Bruno Fioretti. In questi anni lavora anche in radio, raggiungendo un discreto successo con la trasmissione “Gran Varietà”. Si cimenta anche nel doppiaggio non solo di personaggi dei cartoni animati, come Gatto Silvestro o Il Genio di Aladdin, ma anche di divi del cinema come Robert de Niro, Dustin Hoffman e Marlon Brandon.

Nel campo televisivo appare in diversi film, come “Sogni e bisogni” e “Un figlio a metà”, e serie tv, raggiungendo il successo con “Il maresciallo Rocca” dove interpreta il protagonista dal 1996 al 2005. Prende parte a diversi programmi televisivi, sia come ospite che come conduttore, tra cui “Sabato sera dalle nove alle dieci”, di cui compone e canta la sigla, e a diversi spot, famoso quello per la Kimbo Caffé. Nel 2019 torna al cinema nel film Pinocchio, nel ruolo di Mangiafuoco.

Gigi Proietti: il teatro

Contemporaneamente ai successi cinematografici raggiunge il successo teatrale sostituendo Domenico Modugno nella commedia musicale “Alleluja brava gente”. A partire dal 1976, con l’aiuto di Roberto Lerici, inizia a scrivere e dirigere spettacoli tra i più famosi “A me gli occhi,please” e “Come mi piace” alcuni anche per la televisione: “Io, a modo mio” e “Attore, amore mio”. Privo di un regista, Proietti dimostra le sue capacità attoriali, di cantante, imitatore e ballerino.

Nel 1978, insieme a Sandro Merli, assume la direzione del Teatro Brancaccio di Roma, creando il Laboratorio di Esercitazioni Sceniche per giovani attori, portando in scena diversi spettacoli. Si cimenta anche nella regia teatrale, portando sulle scene successi cinematografici e dirigendo opere liriche tra cui “Tosca”, “Don Giovanni” e “Nabucco”. Nel 2003 da una sua idea nasce il scespiriano Silvano Toti Globe Theatre, di cui è direttore.

Vita privata

Gigi Proietti tende ad essere molto riservato sulla sua vita al di fuori dal mondo dello spettacolo. Dal 1962 è fidanzato con Sagitta Alter, conosciuta a Roma, da cui ha avuto due figlie: Susanna e Carlotta. Non si sono mai sposati perché entrambi non credono nell’istituzione del matrimonio. Proietti si dichiara politicamente vicino al centro-sinistra, mantenendo però una certa distanza dai partiti. Nel 2003 ottiene la cittadinanza onoraria di Viterbo. È un grande tifoso della Roma.