Chi è Gloria Gaynor: curiosità sulla cantante statunitense

gloria gaynor

Gloria Gaynor è considerata la “Regina della discomusic” e il suo nome è legato soprattutto alla canzone “I will survive” che ha fatto la storia della musica. Il suo brano più celebre è conosciuto in ogni angolo del globo ed è canticchiato da persone che hanno da 0 a 100 anni. Cosa sappiamo di lei?

Gloria Gaynor: chi è?

Gloria Gaynor, nome d’arte di Gloria Fowles, è nata il 7 settembre del 1949 a Newark nel New Jersey. Fin da piccolina appassionata di musica, ha debuttato con la band jazz e pop dei Soul Satisfiers. Il suo primo singolo “She’ll Be Sorry / Let Me Go Baby” è uscito nel 1965, ma il primo successo è arrivato nel 1975, con la pubblicazione dell’album “Never Can Say Goodbye”. Il brano, lo stesso che ha dato il titolo all’album, è entrato velocemente nella top ten statunitense e si è affermato poi come uno dei primi pezzi di disco music, genere che poi si è affermato del tutto nel 1977. Tra le sue canzoni più famose di quel periodo, poco conosciute in Italia, ci sono: “Honey Bee”, “Casanova Brown” e “Reach Out I’ll Be There”, quest’ultima cover dei The Four Tops. Il 1978 è l’anno del successo, con l’album “Love Tracks”. Da questo è stato estratto il singolo che ha reso Gloria famosa in tutto il mondo. Stiamo parlando di “I Will Survive”, che racconta la storia di una donna che, abbandonata dal fidanzato, urla al mondo che non ha più bisogno di lui e che se la caverà benissimo da sola. Un inno alla forza delle donne con parole di grande impatto. La canzone ha avuto un enorme successo, tanto che ancora oggi viene trasmessa dalle radio di tutto il mondo. “I Will Survive”, negli anni, è diventata non solo il simbolo dell’emancipazione femminile, ma anche l’inno ufficioso della comunità gay.

Il successo di Gloria

“I Will Survive” è stata subito eletta dai Dj come canzone ‘icona’, che hanno subito iniziato a trasmetterla in loop. Il pezzo, nel giro di una settimana, ha raggiunto la vetta della classifica Billboard. A distanza di oltre quarant’anni, la Gaynor viene ancora considerata l’idolo della “disco music” e la sua massima esponente. Il declino di questo genere musicale ha segnato l’inizio degli insucessi di Gloria, che non è mai riuscita a replicare la fortuna di “I Will Survive”. Nel 1983, con il brano “I Am What I Am” ha ottenuto notevoli apprezzamenti, ma nulla di paragonabile. A metà degli anni Novanta, la cantante ha pensato di tentare la strada della recitazione ed è apparsa nelle fiction The Wayans Bros., That ’70s Show e Ally McBeal. Successivamente ha esordito anche in uno spettacolo di Broadway: Smokey Joe’s Cafe. Nel 2002, dopo vent’anni, Gloria ha deciso tornare a produrre musica e ha pubblicato l’album “I Wish You Love”. I due singoli estratti, “Just Keep Thinking About You” e “I Never Knew”, hanno scalato le classifiche in un lampo, arrivando fino al primo posto. Nel 2007 ha pubblicato il disco “Christmas Presence”, nel 2013 “We Will Survive” e nel 2019 “Testimony”, ma nessuno di loro ha raggiunto il successo della canzone che l’ha resa la “Regina della disco music”.