Chi è Gennaro Arma, il “capitano coraggioso” della Diamond Princess

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Sono terminati gli sbarchi dalla Diamond Princess, la nave da crociera rimasta in stallo per settimane nella baia giapponese di Yokohama. L’ultimo a scendere dalla nave è stato il capitano Gennaro Arma, che molti hanno definito “brave captain”, ovvero “capitano coraggioso“. Non mancano nemmeno i paragoni con Schettino, il comandante della Costa Concordia, la nave che affondò al largo dell’Isola del Giglio. Ma chi è Gennaro Arma?

Lo sbarco dalla Diamond Princess

A causa dell’emergenza coronavirus, la nave da crociera Diamond Princess era rimasta bloccata al largo delle coste giapponesi dopo che un uomo era risultato positivo ai test. La situazione si era aggravata di giorno in giorno e i contagi aumentavano. A bordo della nave si trovavano anche 35 italiani che sono stati rimpatriati con un volo dell’Aeronautica Militare. Nelle stesso modo, anche gli altri passeggeri della nave sono piano piano sbarcati, ma il comandante e l’equipaggio avevano deciso di non abbandonare la nave.

Per questo motivo Gennaro Arma, il capitano della Diamond Princess, è stato definito “capitano coraggioso”: è stato l’ultimo a lasciare la nave nella giornata di lunedì 2 marzo. “È una situazione difficile, soprattutto inedita per tutti noi”, aveva dichiarato. “Ma tenuto conto delle condizioni in cui ci troviamo, siamo tranquilli. A bordo c’è tanto da fare, la mia unica preoccupazione è prendermi cura dei passeggeri e dell’equipaggio. Speriamo solo che finisca presto”. La moglie del “capitano coraggioso” aveva ammesso che “siamo tutti un po’ in ansia, ma sereni. Mi sento con mio marito”.

Chi è Gennaro Arma

Gennaro ha 45 anni e vive nella zona di Sorrento, in Campania. Mentre si trovava a bordo si è occupato in prima persona di rassicurare gli ospiti della sua nave. Ogni giorno comunicava con l’altoparlante le ultime notizie, senza però diffondere allarmismi. A San Valentino, per allietare i suoi passeggeri, Gennaro aveva decantato una poesia d’amore, distribuito cioccolatini e tortine a forma di cuore agli ospiti e aveva diffuso alcuni biglietti di incoraggiamento. Per questo tutti lo hanno definito “brave captain”.