Chi è il nuovo amministratore unico di Ama che ripulirà Roma dai rifiuti

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AGI - L'assemblea straordinaria di Ama ha nominato l'avvocato Angelo Piazza amministratore unico pro tempore della municipalizzata dei rifiuti del Campidoglio, dopo avere preso atto delle dimissioni di Stefano Zaghis. La candidatura di Angelo Piazza è stata avanzata dal socio unico Roma Capitale, rappresentato dal sindaco con delega alle Società Partecipate, Roberto Gualtieri.

Angelo Piazza, 66 anni, è professore universitario e avvocato patrocinante in Cassazione, con specializzazione in diritto civile, commerciale, societario e in materia di appalti pubblici, concessioni e servizi pubblici locali. Attualmente, tra gli altri, ricopre gli incarichi di membro del Consiglio di amministrazione di Italia Trasporto Aereo Spa e dell'organismo di Vigilanza della società Leonardo Spa ed è componente arbitro della Camera arbitrale presso Anac. Piazza è stato ministro della Funzione Pubblica, magistrato ordinario e amministrativo, nonchè Avvocato dello Stato e docente presso la Scuola superiore della Pubblica amministrazione presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

"Ringrazio Angelo Piazza per avere accettato l'incarico e rivolgo a lui gli auguri di buon lavoro", afferma il sindaco Gualtieri. "E' una figura di alto profilo e garanzia - prosegue - che permetterà ad Ama di intraprendere il necessario percorso di cambiamento e sviluppo industriale: il primo compito sarà l'indizione a breve della procedura ad evidenza pubblica per l'individuazione del nuovo direttore generale. Il suo ruolo di amministratore unico pro tempore, che successivamente si trasformerà in quello di presidente del Cda, garantirà da una parte la continuità dei servizi erogati e la soddisfazione dei bisogni dei romani, a partire dall'impegno di Ama nella pulizia straordinaria della città, in corso dall'1 novembre, e dall'altra l'attuazione delle misure di razionalizzazione, risanamento e sviluppo dell'azienda fino alla definizione del nuovo assetto societario".

Il sindaco sottolinea: "Ama deve essere protagonista della transizione ecologica della Capitale, dotandosi di tutti gli impianti e i mezzi decisivi, insieme all'indispensabile contributo dei propri lavoratori e lavoratrici, a rendere Roma una città pulita ed autosufficiente nella gestione del proprio ciclo dei rifiuti. Solo in questo modo si potrà raggiungere quell'efficienza necessaria per trasformare in risorsa quello che fino ad oggi è stato un problema e a trasferire ai cittadini, attraverso la riduzione della Tari, i benefici di questo cambio di paradigma".

Il nuovo amministratore unico Piazza commenta: "Ringrazio Roma Capitale per avere proposto la mia nomina e l'Assemblea di Ama per averla approvata, affidandomi un incarico di prestigio, grande impegno e responsabilità. Mi metterò subito al lavoro per dotare l'azienda della governance necessaria per affrontare con successo le importanti sfide che la attendono.

Nell'immediato la già avviata pulizia straordinaria della città e allo stesso tempo le trasformazioni indispensabili per cogliere tutte le opportunità offerte dalla transizione ecologica. La più grande monoutility italiana dei rifiuti deve disporre di tutte le infrastrutture industriali idonee a farla diventare un player di alto livello nel panorama nazionale del settore, valorizzando il grande capitale umano di cui dispone". 

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