Chi è Isabel Allende, biografia sulla scrittrice peruviana

Chi è Isabel Allende, biografia sulla scrittrice peruviana

La vita di Isabel Allende può essere paragonata a uno dei suoi romanzi: ogni passione, lotta, gioia e dolore vissuti è nelle opere della scrittrice sudamericana, considerata unanimemente simbolo di emancipazione femminile, di riscatto e di libertà. Isabel Allende è, assieme a Gabriel Garcia Marquez e Jorge Luis Borges, una delle massime esponenti del realismo magico, ricco di leggende, folklore ed elementi soprannaturali. Questi, assieme ad una decisa dose di umorismo, sono stati abilmente usati dalla Allende per narrare una realtà politica e sociale opprimente. La scrittrice si è distinta per una netta contrapposizione al regime dittatoriale di Pinochet in Cile, succeduto con la forza al governo dello zio, Salvador Allende.

Isabel Allende

Isabel Allende è nata a Lima, in Perù, il 2 agosto del 1942 dall’unione tra Francisca Llona e Tomas Allende, diplomatico cileno di stanza in Perù. Il padre di Isabel abbandonò la sua famiglia quando la piccola aveva appena 2 anni, l’intera famiglia si trasferì dal ricco nonno materno a Santiago del Cile. Il luogo che ispirerà il primo famoso romanzo della scrittrice, ovvero “La Casa degli Spiriti”. Qui Isabel conobbe, grazie alla fornita biblioteca del nonno, i primi misteri dello spiritismo che tanto l’appassionerà nel corso della sua vita. Questo è però anche il luogo dove la giovane comincia a evidenziare il suo carattere deciso e ribelle, contestando ogni autorità e istituzione, da quella della famiglia a quella politica ed ecclesiastica.

Con il nuovo matrimonio della madre Francisca con il diplomatico Ramon Huibdoro, Isabel cominciò a viaggiare in lungo e largo. Questo gli permise di prendere coscienza per la prima volta della discriminatoria posizione della donna. A Bogotà e Beirut frequenta rispettivamente una scuola statunitense e inglese, conoscendo autori quali Shakespeare e Freud.Tornata a Santiago del Cile, Isabel incontra il suo futuro marito Michael Frias. L’autrice comincia a lavorare come giornalista sia su periodici che in tv: Isabel Allende definirà il giornalismo una vera scuola di umiltà e di scrittura.

Il terribile colpo di stato avvenuto per mano di Pinochet nel 1973 ha portato Isabel Allende a diventare un’accanita oppositrice del regime e della drammatica repressione messa in atto dal dittatore. La donna si ritrovò a far filtrare notizie, a fornire riparo e asilo politico ai perseguitati, tanto che nel 1975 lasciò il Cile in una sorta di auto-esilio: si trasferì col marito e i figli Paula e Nicolas in Venezuela dove rimase per ben 13 anni.

La nuova vita di Isabel

Nel 1988 Isabel Allende divorzia dal marito per poi sposarsi, dopo qualche anno, con l’avvocato statunitense William Gordon. Con lui si trasferì a San Rafael, in California, dove tutt’ora vive. Uno degli eventi che più segnarono la vita di Isabel è stata la malattia della figlia Paula che morirà a soli 28 anni in un ospedale di Madrid. Durante questo terribile periodo, la scrittrice scrive una toccante biografia della figlia che si rivela una vera e propria dichiarazione d’amore ma anche un viaggio verso l’accettazione della dura realtà. Con il libro “Paula”, Isabel Allende afferma il potere guaritore della scrittura per superare i momenti più difficili e drammatici della vita.

“L’Amante Giapponese” pubblicato nel 2015 è solo l’ultimo lavoro di Isabel Allende, la cui produzione letteraria vanta più di 20 romanzi di grande successo tradotti in 40 lingue. Si ricordano in particolare: “La Casa degli Spiriti”, dove si narrano le vicende della famiglia Trueba con sullo sfondo la drammatica vita politica cilena; “Inés dell’anima mia”; “Paula”;Eva Luna”; “Amore” ;“Ombra”, basato sulla tenera amicizia tra due reporter; ed infine “L’Isola sotto il mare”, dove le piantagioni della Louisiana fanno da sfondo alla lotta della piccola serva Tetè verso la libertà. Oggi la scrittrice si occupa di libri per ragazzi tra i quali “La Città delle Bestie”, con protagonista Alex che segue l’eccentrica nonna reporter Kate in Amazzonia, alla ricerca avventurosa di un mostro che paralizza chiunque con il solo suo odore.