Chi è Loredana Bertè: curiosità e vita privata della cantante

loredana bertè

Loredana Bertè è una delle voci più belle del panorama musicale italiano. La sorella di Mia Martini, considerata la “Regina del rock” di casa nostra, ha una personalità un tantino sui generis, ma è impossibile non amarla. Una voce graffiante e profonda, che ha dato vita a testi che possiamo considerare delle vere e proprie poesie.

Loredana Bertè: chi è?

Loredana Carmela Rosalia Bertè è nata il 20 settembre del 1950 a Bagnara Calabra. Terza di quattro figlie femmine, una delle quali è l’indimenticabile Mia Martini classe 1947, la cantante è cresciuta con un padre violento e con una mamma assente. Quando i genitori si sono separati, Loredana insieme alla madre e alle sorelle si trasferiscono a vivere a Roma. Siamo nel 1965 e la Bertè, arrivata da poco nella Capitale, ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo dello spettacolo diventando ballerina del mitico Piper Club. Qui ha concosciuto Renato Zero e ha stretto con lui una bellissima amicizia, che dura ancora oggi. Nel frattempo, la sorella Mimì ha iniziato la carriera da cantante e, nel 1971, Loredana ha partecipato ai cori del primo album Oltre la collina. Nel 1974 Loredana ha pubblicato il suo primo LP dal titolo Streaking, ma, a causa degli esplici riferimenti sessuali, la censura lo ha fatto ritirare dal mercato. Il successo discografico è arrivato nel 1975 quando la cantante ha lanciato Sei bellissima, canzone passata alla storia e ancora oggi trasmessa quotidianamente dalle radio. Da questo momento in poi, la Bertè è diventata un nome noto e le sue canzoni, anche se spesso minacciate dalla censura, hanno ottenuto un successo strepitoso. Tra i tanti brani si ricordano: Dedicato, E la luna bussò, In alto mare, Non sono una signora e Il mare d’inverno.

loredana

La morte di Mia Martini

Nel 1995, con la morte di Mia Martini, la Bertè ha vissuto un periodo di grande tristezza, da quale, molto probabilmente, non si è mai ripresa. Loredana e la sorella avevano un rapporto molto forte, che si era interrotto soltanto per qualche anno a causa di incomprensioni. La cantante e Mimì sono poi tornate ad essere unite il 24 aprile 1991 quando Lory è stata ricoverata per un tentativo di suicidio: erano circa 10 anni che avevano smesso di parlarsi. La Martini ha avuto una vita molto complicata, segnata soprattutto da quella stupida nomea che le avevano affibbiato, e la Bertè ha sofferto tanto per questo. In una delle tante interviste che ha rilasciato negli anni ha raccontato: “È triste pensare che molti registi famosissimi di trasmissioni televisive non volevano Mia. Addirittura c’era un fonico che faceva gli scongiuri e sperava che non cascasse il teatro. Negli ultimi tempi avevano ridotto così Mia, quindi immaginate come poteva sentirsi. La sua voglia di fare musica era immensa, ma glielo hanno impedito per 15 anni. Chissà quante altre canzoni poteva darci, lei che aveva una conoscenza infinita della musica. Con questi signori ho ancora a che fare, alcuni sono vivi, ma quando li guardo in faccia abbassano gli occhi. Non partecipo alle loro trasmissioni”. La Bertè non ha mai superato completamente la scomparsa della sua adorata Mimì e ha ammesso più volte che è lei il suo primo pensiero al mattino e l’ultimo prima di andare a letto.

loredana mimì

Gli amori di Loredana

Negli anni ’70, Loredana è stata fidanzata con il tennista Adriano Panatta e subito dopo ha avuto relazioni più o meno importanti con tanti uomini del mondo dello spettacolo, come Red Canzian o Mario Lavezzi. Nel 1983 ha sposato Roberto Berger, figlio del noto imprenditore del caffè Hag, ma il matrimonio è finito soltanto 4 anni più tardi. Nel settembre del 1989 ha giurato amore eterno al famoso tennista svedese Björn Borg. La loro è stata una relazione molto tormentata, segnata anche da un tentativo di suicidio da parte dell’uomo. Nel 1992 la Bertè lo ha lasciato dicendo che non era mai stata accettata dalla sua famiglia e che lui aveva qualche problemino di droga. In una vecchia intervista Loredana ha dichiarato: “Ho capito che la mia unica rivale era la coca e che non potevo vincere, perché lui l’amava più che me. E allora ho buttato fuori tutti e due, lui e la coca. Via, aria: il 5 marzo ’92 l’ho cacciato di casa e gli ho tirato dietro le valigie. Girava con le mie carte di credito: ho dovuto mantenerlo, praticamente. Per due anni o tre sono continuati ad arrivarmi conti di tutti gli alberghi del mondo”. In seguito, la sorella di Mimì ha rivelato che avrebbe voluto avere dei figli con lui ma che il tennista e la sua famiglia non hanno voluto.