Chi è Martina Smeraldi: l’attrice che sogna di diventare Moana Pozzi

Chi è Martina Smeraldi: l’attrice che sogna di diventare Moana Pozzi

Martina Smeraldi: nome d’arte che ai più risulterà anonimo, ma bisogna tenerla d’occhio perché è la nuova pupilla dell’accademia Siffredi. Il più famoso attore a luci rosse italiano ha intervistato la giovane ragazza, curioso di sapere la sua vita e le sue esperienze.

La nuova Moana Pozzi

Classe 2000, Martina Smeraldi è di Cagliari e studia all’università Scienze e servizi giuridici, a cui probabilmente rinuncerà perché aspira a diventare attrice di film a luci rosse. Anzi, la ragazza aspira a diventare la “nuova Moana Pozzi”. Ma, a detta di tutti, ha da imparare ancora molto prima di essere davvero paragonata alla statuaria regina del film a luci rosse, ricordata anche per le sue qualità intellettive.

Durante l’intervista, Martina veste un abitino color silver, decolté non abbondante ma molto provocante, ha occhi grandi, scuri e ben delineati da trucco, labbra rifatte e capelli lunghi e mori. Altezza non specificata. Sempre molto curata.

Rocco Siffredi è curioso di sapere della sua vita e delle sue esperienze: le chiede dei suoi primi rapporti intimi con i ragazzi. Lei risponde che ha iniziato a 11 anni ad avere le prime esperienze con i ragazzini, e a 12 anni ha avuto il suo primo rapporto completo. A sentire ciò, lo stesso Siffredi rimane allibito, ancora più incuriosito della precocità della sua nuova leva. La giovane continua dicendo che ha avuto solo un fidanzato col quale aveva intrapreso una relazione un po’ più seria, era anche appagante, ma le piace cambiare.

Alla domanda: “Perché hai intrapreso questa carriera?”, la nuova attrice risponde: “Mi piace accoppiarmi e mi piace esser guardata. Unendo le due cose non rimane che fare l’attrice di questo genere di film”.

Alla domanda cosa ne pensassero i suoi genitori riguardo al suo nuovo lavoro, la Smeraldi risponde che sua madre non è contenta, ma lo accetta, invece il padre non le parla più, ma gli passerà. Non dev’essere facile, per loro, accettare che l’unica figlia si cimenti in un mestiere come questo, ma lei non molla. La sua è vera passione.