Chi è Paola Galeone, il prefetto di Cosenza è stata arrestata per una fattura fittizia

È stata arrestata questa mattina Paola Galeone, 58 anni, prefetto di Cosenza, accusata del reato di cui all'art. 319 quater del Codice penale "Induzione indebita a dare o promettere utilità". La Galeone è stata denunciata, nei giorni scorsi, da un'imprenditrice di Cosenza, Cinzia Falcone, che era stata contattata perché emettesse una fattura fittizia di 1.220 euro. La fattura sarebbe servita a giustificare l'utilizzo di alcuni fondi che erano rimasti a disposizione del Prefetto e che poi sarebbero stati spartiti tra il Prefetto stesso e l'imprenditrice. Ma questa si è rivolta alla polizia e l'incontro è stato filmato. Paola Galeone è stata poi fermata, all'uscita del bar dove si è svolto l'incontro, e portata in Procura per chiarimenti. Il prefetto è stato subito posto in aspettativa. Oggi l'arresto ai domiciliari, a Taranto, dove Galeone risiede. 

Laureata in Giurisprudenza ed in Scienze politiche all'Università degli Studi di Bari, è entrata nell'amministrazione civile dell'Interno nel dicembre 1987 ed è stata assegnata alla Prefettura di Taranto, dove ha ricoperto diversi incarichi, tra cui, per undici anni, quello di Capo di Gabinetto, Responsabile Ufficio Stampa e Ufficio Pubbliche Relazioni, Funzionario alla Sicurezza, Coordinatore dell'Ufficio Affari Sociali nonché Dirigente dell'Ufficio N.O.T.

LEGGI ANCHE: Corruzione: indagato il prefetto di Cosenza

Trasferita il 31 marzo 2008 a Cosenza con l'incarico di Vicario del Prefetto, dal 31 marzo 2008 al 26 luglio 2009 ha ricoperto l'incarico di Dirigente reggente dell'Area ordine e sicurezza pubblica e dal 29 luglio 2010 quello di reggente del raccordo con gli Enti locali e consultazioni elettorali.

Assegnata dal 6 settembre 2010 alla Prefettura di Campobasso, ha disimpegnato le funzioni di Viceprefetto Vicario fino al 29 dicembre 2013, ricoprendo anche l'incarico di Dirigente reggente dell'area diritti civili, immigrazione e diritto d'asilo e dell'amministrazione,  e attività contrattuali.

LEGGI ANCHE: Tangenti, Lara Comi torna libera. La sentenza del Riesame

Il 17 dicembre 2013 il Consiglio dei Ministri l'ha nominata Prefetto con incarico di Vice Commissario del Governo nella Regione Friuli Venezia Giulia. È stata prefetto di Benevento dall'8 maggio 2014 al 22 luglio 2018 e dal 23 luglio 2018 era stata assegnata alla Prefettura  di Cosenza. È stata commissario straordinario nei Comuni di Crispiano, Statte, Fragagnano, Manduria, Castellaneta, Corigliano Calabro e Cerzeto e per la gestione provvisoria dei Comuni di Platì e di San Ferdinando , in provincia di Reggio Calabria, di Casapesenna, in provincia di Caserta, sciolti per ingerenze della criminalità organizzata .

Nel suo curriculum compaiono l'abilitazione all'esercizio della professione forense e all'insegnamento, l'iscrizione all'albo dei giornalisti della regione Puglia e diversi diplomi, master e cosi anche a Bruxelles e Budapest e due onorificenze: Commendatore dell'Ordine "Al Merito della Repubblica Italiana" e di Dama dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme .

GUARDA ANCHE - ‘Ndrangheta, arrestati i vertici dei clan di Cosenza