Chi è Paola Pisano: tutto sul Ministro dell’Innovazione Tecnologica

Paola Pisano

Paola Pisano avrà un compito delicatissimo all’interno del secondo Governo Conte. La dottoressa Pisano è infatti stata messa a capo di un nuovo ministero, creato appositamente per riunire e coordinare funzioni che precedentemente erano divise tra ministeri differenti e, per questo motivo, prive di un vero e proprio coordinamento. Il nome di Paola Pisano gode di enorme stima all’interno del Movimento Cinque Stelle, in seno al quale ha lavorato a strettissimo contatto con il Sindaco di Torino Chiara Appendino.

Paola Pisano: dottoressa in innovazione

Il nuovo ministro dell’Innovazione Tecnologica ha quarantadue anni e si è presentata al giuramento del nuovo Governo Conte senza indossare il classico tailleur nero che per le donne sarebbe quasi di ordinanza. Fiera e consapevole di dover rappresentare un elemento di differenza e progresso all’interno della neonata compagine di governo, la Pisano ha giurato indossando una camicia bianca e un paio di pantaloni palazzo con motivi geometrici in bianco e nero.

A lei Giuseppe Conte ha affidato il difficilissimo compito di trasportare la nazione italiana nel futuro della tecnologia, con la speranza che la dottoressa riesca nell’arduo compito di trasformare l’Italia in una smart nation seguendo un percorso simile a quello iniziato a Torino, che negli anni della Appendino si è progressivamente trasformata in una Smart City.

Tra le iniziative promosse e attuate da Paola Pisano a Torino ci sono stati ammodernamenti tecnologici nell’ambito dell’amministrazione pubblica, nel tentativo di compiere una volta e per sempre la svolta digitale che permetterebbe di accorciare i tempi e alleggerire i costi della burocrazia. Tra le iniziative più contestate, probabilmente perché troppo “di rottura” rispetto alla tradizione, la sostituzione di tradizionali spettacoli pirotecnici con l’esibizione di droni volanti che hanno piuttosto scontentato la cittadinanza.

Digiwoman 2018: il ministro batte la Cristoforetti

Esiste un premio che celebra le donne più attive nel settore digitale in Italia. il neo ministro Pisano l’anno scorso si è aggiudicata il titolo battendosi con un vero e proprio mostro sacro dell’immaginario collettivo italiano, il Capitano Samantha Cristoforetti, prima donna italiana a viaggiare nello spazio.

Secondo la rivista Digitalic, che ogni anno cura la selezione delle candidate e assegna il premio, Paola Pisano ha meritato il titolo di donna del digitale italiano per aver saputo portare un approccio tecnologico e innovativo nella Pubblica Amministrazione.

Docente come il capo del governo

Esattamente come il premier Giuseppe Conte Paola Pisano ha una solida preparazione accademica e ha rivestito il ruolo di professore ordinario all’Università. Il neo ministro ha detenuto la cattedra di gestione dell’Innovazione all’Università di Torino, motivo per cui conosceva perfettamente lo stato e le criticità delle infrastrutture digitali del capoluogo piemontese.

Forte della sua preparazione accademica, la Pisano inviò il proprio curriculum a Chiara Appendino, candidandosi a entrare nella sua giunta. La Appendino la scelse immediatamente e da allora la Pisano non ha mai smesso di lavorare per la città. Addirittura, nel momento in cui Luigi Di Maio le chiese di diventare Capolista alle Elezioni Europee per il Nord Ovest, la professoressa pisano rifiutò categoricamente, al fine di portare a compimento il lavoro cominciato a Torino al fianco del Sindaco.