Chi è Rancore: cosa fa il cantante di Sanremo 2020

rancore

Il rapper romano Rancore è uno dei partecipanti alla prossima edizione del Festival della canzone italiana, nella categoria dei già famosi, i cosiddetti “Big”. L’artista non è nuovo al palco dell’Ariston, vista la sua partecipazione al fianco del collega Daniele Silvestri. Ma chi è davvero Rancore? Scopriamolo insieme attraverso qualche notizia sulla sua vita privata, la sua carriera e la partecipazione al Festival di Sanremo!

Rancore

Il nome “Rancore” non è altro che lo pseudonimo di Tarek Luricich, nato a Roma il 19 luglio 1989. La sua musica è stata definita come un genere di “rap ermetico” caratterizzato da testi forti, profondi ed estremamente originali. È proprio grazie a questo suo talento fuori dagli schemi che il rapper è riuscito a guadagnarsi grandi consensi tra la folta schiera dei critici più esperti.

Carriera

Rancore inizia ad avvicinarsi al mondo dell’hip hop italiano all’età di quattordici anni, nell’ormai lontano 2004. Durante le sue prime esperienze con la scrittura in metrica, Rancore non conosce sul serio lo scenario del rap e quindi non trae ispirazione da stimoli già esistenti.

Sarà solo successivamente, durante la manifestazione dedicata alla musica hip hop “Phat Roma”, che Rancore comincerà ad esibirsi su di un palco vero e proprio, mostrando tutto l’estro dei suoi testi e il suo talento nel freestyle, davanti ad un pubblico critico.

Grazie a questa esperienza, Rancore riuscirà ad avere la possibilità di incidere il suo primo disco (“Segui me”) e ad ottenere il suo primo contratto con un’etichetta discografica di genere: la “ALTOent”. Dal 2006 al 2008, Rancore lavora con questa etichetta, per poi proseguire per la sua strada e trovare collaborazioni con artisti del calibro di Fedez.

Tra il 2011 ed il 2012, Rancore pubblicherà altri due album dal titolo “Elettrico” e “Silenzio”, mentre nel 2018 arriverà finalmente il momento di “Musica per bambini”.

Rancore Sanremo

Rancore partecipa alla settantesima edizione del Festival di Sanremo, nella categoria dei Big con una canzone dal titolo: “Eden”. Lo scorso anno ha partecipato ma in qualità di co-autore della canzone “Argentovivo”, in collaborazione con Daniele Silvestri.

Di questa sua passata esperienza sanremese, Rancore dice:

Sono contento e non potrebbe essere diversamente. Ciò che mi rende soddisfatto è, soprattutto, aver avuto la possibilità di interpretare all’Ariston i miei testi, senza che questi dovessero cedere ad un compromesso. Ne sono felice, perché sono andato a parlare ad un pubblico ampio e diversificato. Ho scoperto che, da parte degli spettatori, c’è un grande interesse verso messaggi di questo tipo, seppure complessi, e che le persone hanno compreso l’intenzione positiva della scelta mia e di Daniele

Della sua ultima canzone, lo stesso Rancore dice:

Ho sognato l’Eden, poi un albero e una mela che si stacca e che inizia a rotolare. Mentre rotola ripercorre la storia dell’uomo, dall’inizio fino ai giorni nostri. Ho deciso di scriverci una canzone che raccontasse i tempi che stiamo vivendo e che parlasse di come, ancora una volta, l’uomo è di fronte a una scelta che potrebbe cambiare tutto il suo futuro