Chi è 'Rommel' Gaudenzi, dalle rapine a Mafia Capitale

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Il mondo ultras con 'Opposta Fazione', le rapine e Mafia Capitale. Il nome di Fabio Gaudenzi, detto Rommel, torna alla ribalta con l'arresto per possesso di armi da guerra e le sue parole affidate ad un video in cui dice di voler parlare del mandante dell'omicidio di Fabrizio Piscitelli, il capo ultras della Lazio ucciso il 7 agosto scorso. "Appartengo dal 1992 a un gruppo elitario di estrema destra denominato 'I fascisti di Roma Nord', con a capo Massimo Carminati", rivendica mentre parla coperto da un passamontagna, la pistola in pugno, alle spalle una foto del disciolto gruppo ultras della Roma, di ispirazione neofascista, 'Opposta fazione'. "Mi consegno consapevole di subire dei processi", afferma, aggiungendo di voler parlare al magistrato Nicola Gratteri del mandante dell'omicidio di Fabrizio Piscitelli. 

Un passato militante nel 'Movimento politico occidentale' di Maurizio Boccacci, gli assalti alle banche, poi, nel 1994, nel colpo alla Banca commerciale di via Newton che portò alla morte di Elio Di Scala "Kapplerino" e di una guardia giurata, rimase ferito guadagnandosi una condanna a 21 anni di galera.  

Uscito dal carcere nel 2012 il suo nome torna alla ribalta con gli arresti dell'inchiesta 'Mafia Capitale'. Condannato in primo grado a cinque anni per usura, in appello la pena gli viene ridotta a due anni e otto mesi in appello. "Gaudenzi, alias Rommel, ha mantenuto rapporti diretti con Riccardo Brugia e con Massimo Carminati e - si legge nella carte di Mafia Capitale - riveste una posizione gerarchicamente subordinata a quest'ultimo al quale si è rivolto per ottenere autorizzazioni al compimento di attività delittuose. Gaudenzi ha condiviso, infatti, con loro un comune passato criminale e di militanza nelle fila della destra eversiva". Gaudenzi, per i magistrati, "si è rivelata essere una persona sulla quale Carminati confida e che ha, al contempo, ricevuto vantaggi dai vertici del sodalizio, anche in termini di consigli e di erogazione dei prestiti verso soggetti nei cui confronti vantava interessi per comuni progetti di investimento".