Chi è Salvatore Nicitra, il 'Re di Roma Nord'

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Ha una storia da "romanzo criminale" Salvatore Nicitra cresciuto all’ombra della banda della Magliana e raggiunto oggi da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nell’operazione dei carabinieri, coordinata dalla Dda, che ha portato all’arresto 38 persone e alla soluzione di cinque cold case. Per gli inquirenti è considerato il 'Re di Roma Nord' dove negli anni ha monopolizzato e assunto il controllo, con modalità mafiose, del settore della distribuzione e gestione delle apparecchiature per il gioco d’azzardo, imposte con carattere di esclusività alle attività commerciali di Roma e provincia.   

Nel suo passato anche misteri irrisolti che lo riguardano direttamente: nel giugno del 1993 mentre Nicitra è in carcere per mafia, scompaiono il fratello Francesco e il figlio Domenico di 11 anni. Nell’ordinanza-sentenza contro la banda della Magliana di lui il giudice istruttore Otello Lupacchini scriveva che "Salvatore Nicitra, siciliano, con trascorsi di rapinatore, già amico di Franco Giuseppucci e referente di Enrico De Pedis per la commercializzazione della droga nella zona di Primavalle, il quale per la sua capacità di gestire il gioco, venne anche egli arruolato nella banda per conduzione di circoli privati. Quest’ultimo, tra l’altro disponeva già una propria batteria, in conflitto con Bebo Belardinelli, operante anch’egli a Primavalle e a sua volta nemico di Danilo Abbruciati".   

Il nome di Nicitra dopo le inchieste sulla Banda della Magliana ricompare nel giugno 2018 nell’indagine sul gruppo dei Gambacurta, con a capo Franco Gambacurta, attivo nella zona Montespaccato.