Chi è Skin, curiosità sulla cantante inglese

Chi è Skin, curiosità sulla cantante inglese

Quando si pensa alle voci femminili che hanno segnato la storia recente del rock, uno dei primi nomi che viene in mente è senza dubbio quello di Skin, cantante inglese che ha legato in modo indissolubile il suo nome alla band degli Skunk Anansie. Ma Skin, nel corso della sua carriera e vita ha esplorato non soltanto la strada della carriera solista, ma anche diversi campi esterni alla musica.

Skin, icona del rock al femminile

Nata come Deborah Anne Dyer, quella che è una vera e propria icona del rock al femminile è venuta alla luce il 3 agosto del 1967 nella città di Londra. Il suo pseudonimo artistico è legato agli anni dell’adolescenza, quando per la sua magrezza i compagni di scuola, per scherno, la chiamavano “skinny”.

Fin dall’adolescenza ha alternato la scuola ad alcuni saltuari impegni come modella. La sua formazione scolastica si è conclusa alla Teesside University di Middlesbrough dove ha avuto modo di studiare Design d’Interni. La prima svolta della sua vita arriva nel 1994, quando a 27 anni decide di fondare gli Skunk Anansie. La band si caratterizza fin da subito per 2 elementi molto importanti: il primo sono i testi molto diretti e dove a farla da padrona è la rabbia e la critica politica. Il secondo elemento è Skin stessa, che con il suo carisma, la sua voce travolgente ed il suo look assai stravagante per quel periodo, fa subito breccia nel cuore del pubblico e della critica. La cantante infatti ha la testa completamente rasata e fin da subito non fa mistero della sua bisessualità.

Il disco che porta Skin e la band al successo planetario e che ancora oggi è considerato il loro miglior lavoro è Post Orgasmic Chill, uscito in tutti i negozi nel 1999. Il grande successo ottenuto con quel disco ha però avuto effetti devastanti sull’equilibrio del gruppo, che solo 2 anni dopo ha deciso di sciogliersi. Tuttavia per la gioia dei fan il 2009 è stato l’anno della reunion. Il gruppo è tornato alla ribalta con l’uscita di 3 dischi, di cui l’ultimo è stato presentato al pubblico nel 2016.

La vita al di fuori della band

Skin ha avuto e continua ad avere una vita artistica molto attiva anche al di fuori della band che l’ha consacrata al successo planetario. Andando in ordine cronologico, basti ad esempio pensare che nel 1995, ha avuto modo di cimentarsi come attrice nel film Strange Days. Inoltre, è stata protagonista di alcuni importanti duetti agli inizi degli anni duemila: il più noto è senza dubbio quello con i Marlene Kuntz da cui è nata la hit “La canzone che scrivo per te”. Gli ultimi anni sono stati segnati da un matrimonio con la sua produttrice, naufragato 2 anni dopo e dalla sua partecipazione all’edizione nostrana di X-Factor nelle vesti di giudice (2015).

Al di fuori del suo ruolo di frontman negli Skunk Anansie, Skin ha avuto modo di intraprendere anche una carriera solista. Purtroppo la strada della solista non le ha dato troppe soddisfazioni a livello di vendite, ma le da la possibilità di esplorare nuovi generi ed ampliare il proprio bagaglio di conoscenze musicali. Il primo disco della sua carriera solista è del 2003 al quale è seguito un tour che le ha dato la possibilità di aprire i concerti di artisti del calibro di Robbie Williams e dei Placebo.

Dopo Fleshwounds, questo il titolo del suo primo disco solista, passano 3 anni prima dell’arrivo nei negozi di Fake Chemical State. Questo secondo album le consente di suonare nei più importanti festival del Vecchio Continente. 2 anni dopo ha modo di cimentarsi per la prima volta in una colonna sonora. L’occasione le è data da Silvio Muccino, che le chiede di incidere una canzone per il suo “Parlami d’amore”.In questi ultimi anni, oltre ad un ritorno nel mondo del cinema, ha saldato il legame che ha con l’Italia attraverso la collaborazione alla creazione della colonna sonora della serie tv “I medici”. La versatilità della cantante le consente di cimentarsi con generi musicali assai diversi e lontani gli uni dagli altri.