Chi è Susanna Nicchiarelli, giurata del Festival di Venezia

susanna nicchiarelli

Il Festival di Venezia aprirà i battenti il 28 agosto e andrà in scena fino al 7 settembre 2019. Le aspettative di chi attende con ansia questo evento sono molto alte, così come le tante curiosità sui personaggi che popoleranno la Mostra del Cinema. Uno di loro è la regista Susanna Nicchiarelli, scelta come giurata della kermesse cinematografica. Cosa sappiamo di lei?

Susanna Nicchiarelli: chi è?

Il settantaseiesimo Festival di Venezia è alle porte e al Lido c’è gran fermento. La città è pronta ad ospitare star provenienti da ogni angolo del globo e le curiosità sono tante. C’è chi si concetra sui film in gara e non, chi sui grandi personaggi che sfileranno sul red carpet e chi cerca di scoprire qualche dettaglio in più sui giurati. Questi ultimi avranno il difficile compito di valutare tutti i film che verranno presentati nel corso della kermesse cinematografica. Tra loro ci sarà la regista, attrice e sceneggiatrice Susanna Nicchiarelli. Classe 1975, nasce a Roma e proprio nella città eterna compie la maggior parte dei suoi studi. Si laurea in Filosofia nella Capitale, si specializza alla Normale di Pisa e torna nella sua città per completare l’iter accademico. Qui si diploma come regista al Centro Sperimentale di Cinematografia. Il suo esordio nel mondo del cinema avviene grazie a Nanni Moretti che crede fin da subito in lei e le permette di lavorare ad uno dei progetti promossi dalla sua ‘Sacher Film’. Successivamente Susanna si dedica per anni a cortometraggi, mediometraggi e documentari. Soltanto alla fine del 2009 la Nicchiarelli arriva a dirigere il suo primo film ‘Cosmonauta’, dove la vediamo recitare anche nel ruolo di protagonista. Con questo suo esordio ottiene numerosi premi e riconoscimenti, ma il successo è solo all’inizio.

Il successo di Susanna Nicchiarelli

Con il suo secondo film, Susanna fa il suo ingresso vero e proprio nel mondo del cinema. Con la pellicola “La Scoperta Dell’Alba” dirige un’artista del calibro di Margherita Buy. L’opera non ottiene solo un grande plauso dalla critica, ma anche dal pubblico che le fa registrare ottimi incassi ai botteghini. La Nicchiarelli vince anche con questa sua seconda produzione numerosi premi e riconoscimenti e si afferma nel mondo della cinematografia. La popolarità tocca il culmine con il suo terzo film “Nico”, una delle opere italiane più apprezzate dalla critica degli ultimi anni. È una pellicola che racconta la vera storia della cantante rock, attrice e modella tedesca Christa Päffgen, conosciuta anche come musa ispiratrice del grande Andy Warhol. Perché Susanna ha scelto proprio questo soggetto? In una intervista ha dichiarato: “A me interessava fare un film su una star che fosse diverso, per così dire, da tutti gli altri film sulle star. Questo proprio per il fatto che Nico ha avuto una vita interessante come artista e come donna in una fase successiva rispetto a quella che tutti conoscono. Di lei, normalmente, si parla in funzione degli uomini con cui è stata, così come in funzione del suo periodo alla Factory, in compagnia di Warhol e dei Velvet Underground. Mentre, invece, questa donna, terminato il periodo da modella, in realtà, intraprese una carriera di artista, di cantante, che fu estremamente più interessante rispetto a quel suo ruolo, se vogliamo, di ragazza immagine…”. Considerato un vero e proprio capolavoro, “Nico” è stato premiato come Film dell’anno nel corso dell’edizione 2017 del Festival di Venezia.