Chi è Szoboszlai, il talento classe 2000 del Salisburgo che incanta l'Europa

Alessio Eremita
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Dominik Szoboszlai è uno dei talenti di maggiore prospettiva del panorama calcistico internazionale. A soli 20 anni, il centrocampista ungherese è diventato il leader del Salisburgo e nel giro di tre stagioni disputati su alti livelli ha attirato numerosi attenzioni da parte dei top club europei. Conosciamo meglio il calciatore nativo di Székesfehervar.

La carriera

Markus Tobisch/Getty Images
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Szoboszlai muove i primi passi nell'accademia Fonix Gold, gestita dal padre Zsolt e focalizzata sulla crescita individuale dei giovani sul piano tecnico. Stessa filosofia praticata dal Salisburgo, che gli offre la chance di esordire tra i professionisti nella seconda categoria austriaca con la maglia del Liefering, la squadra satellite. Una gavetta utile alla maturazione del giocatore, da sempre preso in ottima considerazioni dall'area tecnica della Red Bull.

La partita della svolta è quella contro il Napoli del 14 marzo 2019, valevole per la gara d'andata degli ottavi di finale di Europa League. Il tecnico Marco Rose (ora al Borussia Moenchengladbach) lo schiera titolare come mezz'ala con la libertà di agire da trequartista dietro le due punte. Prima l'assist per l'1-0 di Moanes Dabbur, poi un ripiegamento difensivo con i fiocchi che evita la rete del pareggio ad Arkadiusz Milik. Con il Salisburgo, Szoboszlai ha collezionato 21 gol e 31 assist in 70 presenze.

Le caratteristiche tecniche

Adam Pretty/Getty Images
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4-2-2-2, 4-3-1-2, 4-2-3-1? Non importa il modulo. Szoboszlai ha ricoperto diversi ruoli nel corso della sua esperienza al Salisburgo badando sia alla forma sia alla sostanza. Il suo gioco prevede verticalizzazioni, ma anche molto possesso palla e duttilità in ogni zona del centrocampo. Da mezz'ala sinistra (ama giocare a piede invertito) a trequartista, ma anche mediano e difensore aggiunto in fase di non possesso. L'enorme tasso tecnico nel dribbling e nello stretto gli ha permesso di acquisire maggiore responsabilità agli occhi di allenatore e compagni, tanto da poter condurre e talvolta rifinire le manovre offensive. Non a caso, i numeri gli danno ragione, è migliorato in fase realizzativa.

Tutte le voci di mercato

DeFodi Images/Getty Images
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Il nome di Szoboszlai è stato accostato a numerose società italiane, a partire dalla Juventus. Il direttore sportivo Fabio Paratici lo aveva annotato sul foglietto di un ristorante (poi reso noto su internet da alcuni curiosi), salvo poi virare su altri obiettivi già pronti nell'immediato. Successivamente si sono fatte avanti Napoli e Milan, con i rossoneri davvero vicini al suo acquisto in più sessioni di calciomercato. Ora il suo prezzo si è notevolmente alzato, al pari delle ambizioni del calciatore che spingerà per una cessione nei prossimi mesi.

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