Chi c'è dietro al movimento No vax che protesta al porto di Trieste

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AGI - Negli incidenti al porto di Trieste, diventato l'epicentro della protesta contro il Green pass in Italia, la protesta dei portuali è stata presa in mano dal movimento No vax che nel capoluogo giuliano ha un peso notevole.

Cortei e manifestazioni del movimento contrario alle vaccinazioni e alle restrizioni anti-Covid hanno sempre fatto registrare numeri importanti nel capoluogo giuliano.

L'ultima protesta, l'11 ottobre, aveva visto sfilare almeno 15 mila persone. Tra i partecipanti No vax, tassisti, comuni cittadini e varie organizzazioni, oltre ai tanti portuali.

Una presenza costante nelle manifestazioni è stata quella di Ugo Rossi, candidatosi a sindaco della città con il simbolo delle “3V” cioè “Vaccini Vogliamo verità”.

L'ingengnere 30enne di origini udinesi è stato la vera sorpresa del primo turno delle comunali con un 4,5% di preferenze con cui ha superato la candidata del M5S Alessandra Richetti (3,42%) e ora siederà tra i banchi del nuovo consiglio comunale.

Rossi in passato si era avvicinato al Movimento Cinque Stelle e poi ai Fridays for Future ma ne era stato allontanato per le sue posizioni radicali.

Con la pandemia di Covid ha scoperto il Movimento 3V, un partito fondato nel 2019 che già nel 2020 alle elezioni regionali dell'Emilia-Romagna era riuscito a conquistare oltre 10 mila voti.

Il 21 settembre il leader di 3V era stato arrestato per oltraggio a pubblico ufficiale e lesioni aggravate per l'aggressione a un agente delle forze dell'ordine durante una lite scoppiate per una mascherina non indossata. 
 

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