Chi è Luca Casarini, dal G8 di Genova al caso migranti

Luca Casarini gioca un ruolo importante, sia sul campo che nel rapporto con i mezzi di informazione nazionali, durante la contestazione del G8 di Genova. (Credits – Getty Images)

Un nuovo caso Diciotti sta animando il dibattito politico negli ultimi giorni e rimette Matteo Salvini nel mirino. Il Ministro degli Interni, infatti, ha bloccato l’approdo della nave Mare Jonio nei porti italiani per far scendere a terra decine di migranti. Un muro contro muro che ha subito ricordato il caso Diciotti. Ma a rendere più ‘interessante’ il caso politico, il fatto che a bordo della nave della Ong c’è un personaggio già noto alle cronache politiche italiane. Luca Casarini, uno dei leader antagonisti durante il G8 di Genova del 2001.

Luca Casarini, nato a Mestre l’8 maggio 1967 è un attivista noto per essere uno dei leader del movimento no-global italiano. Ha cominciato a frequentare gli ambienti antagonisti negli anni 1980, prima presso il centro sociale “Pedro” di Padova, quindi al “Rivolta” di Porto Marghera. È stato leader del “movimento delle Tute Bianche”, uno dei gruppi più discussi all’interno del movimento no-global, che nel luglio 2001 ha cambiato nome in “Disobbedienti”.

Tante le azioni di protesta portate avanti da Casarini in quegli anni, ma il suo nome diventa di dominio pubblico a livello nazionale proprio nel 2001, quando il leader dei Disobbedienti gioca un ruolo importante, sia sul campo che nel rapporto con i mezzi di informazione nazionali, durante la contestazione del G8 di Genova.

Dall’antagonismo duro e puro, però, Luca Casarini negli anni passa a un impegno politico più “istituzionale”, avvicinandosi a diversi partiti di sinistra. Nel marzo 2014, dunque, viene ufficializzata la sua candidatura al Parlamento Europeo nella lista L’Altra Europa con Tsipras nella Circoscrizione Italia centrale ma non viene eletto con 11.916 voti. Il 29 marzo 2015 entra a far parte della presidenza nazionale di Sinistra Ecologia Libertà, il partito guidato da Nichi Vendola. Ha aderito al processo costituente di Sinistra Italiana, è stato membro del comitato promotore ed è membro della direzione nazionale del partito eletta al Congresso Fondativo di SI svoltosi a Rimini nel 2017. Il 30 aprile 2017 è stato eletto con Bianca Guzzetta alla carica di Segretario di Sinistra Italiana in Sicilia dal Congresso Regionale del Partito.

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