Chi era Aretha Franklin: curiosità sulla cantautrice statunitense

Aretha Franklin

Aretha Franklin, conosciuta anche come Lady Soul e famosa per essere stata una delle più influenti cantanti donne della storia della musica mondiale, è scomparsa esattamente un anno fa, il 16 Agosto 2018, per un tumore al pancreas. La sua vita e la sua carriera sono una pietra miliare della storia degli Stati Uniti e la sua voce, da oltre settant’anni, eleva lo spirito degli uomini fino a Dio.

Aretha Franklin: il Gospel nel cuore

Nata nel 1942, Aretha crebbe in una famiglia profondamente religiosa. Suo padre, infatti, era un predicatore battista che diede a tutti i suoi figli una ferrea formazione battista. La passione e il talento per la musica vennero ad Aretha da sua madre Barbara, che fu per tutta la vita cantante di gospel.

Aretha e sua sorella cantarono per diversi anni nel coro della chiesa della comunità battista di cui il loro padre era guida spirituale e che arrivò a raccogliere oltre 4.500 fedeli. Durante le esibizione Aretha accompagnava il duo al piano, abitudine che caratterizzò la sua intera carriera futura.

Purtroppo il padre e la madre della Franklin si separarono quando la bambina aveva soltanto sei anni. Aretha andò a vivere con la madre a Detroit e, nonostante il dolore per l’allontanamento dal padre, la vita a Detroit mise Aretha in contatto con l’esplosiva scena musicale della città.

Nel 1954, a soli 12 anni Aretha portò a termine la sua prima gravidanza, che fu seguita, a soli due anni di distanza, dalla nascita di un secondo figlio.

In quello stesso periodo Aretha cominciò ad avvicinarsi al gospel e seguì suo padre in un viaggio di predicazione che le consentì di cantare in moltissime località degli States. Notata dai primi impresari musicali e corteggiata da varie case di produzione, Aretha firmò infine un contratto con la Columbia.

Il successo degli anni Settanta e il declino degli Ottanta

La Columbia impose alla cantante un repertorio pop che ne mortificava le qualità vocali e i primi cinque album furono un flop. La vera rivoluzione arrivò nel 1967, quando la cantante passò alla Atlantic Records e incise lavori che le fecero meritare il titolo incontrastato di Regina del Soul. Con la cover di Respect Aretha divenne un simbolo potentissimo della lotta per i diritti dei neri e delle donne.

Per otto anni consecutivi, dal 1968 in poi, vinse il Grammy Awards nella categoria “Miglior Perfomance per voce femminile R&B”.

Con la rivoluzione disco degli anni Ottanta, la Franklin conobbe un periodo di declino, ma venne poi rilanciata dalla partecipazione al cult movie The Blues Brothers, in cui interpreta la celeberrima Think. Da allora in poi la cantante iniziò collaborazioni con artisti più amati dai giovani che le permisero di scalare di tornare nuovamente in auge.

Nel 1998 entrò nella storia per aver dovuto sostituire Luciano Pavarotti durante la cerimonia di consegna dei Grammy. La cantante nel giro di 20 minuti improvvisò una personalissima versione di Nessun Dorma che rimase nella storia della manifestazione come una delle più belle esibizioni mai eseguite sul palco dei Grammy.

L’esibizione per Barack Obama e il ritiro

In anni recentissimi Aretha Franklin ebbe il grandissimo onore di rappresentare la comunità di artisti che si schierarono con Barack Obama al momento del suo primo mandato. Alla Franklin infatti fu affidato il compito di cantare alla cerimonia di insediamento del Presidente, in diretta televisiva mondiale. Nel 2015 ebbe modo di esibirsi di nuovo per il Presidente, portandolo alle lacrime.

All’inizio del 2017 lo staff della cantante annunciò che la Regina del Soul non avrebbe più tenuto concerti, probabilmente a causa del peggioramento delle sue condizioni di salute. La cantante morì un anno e mezzo dopo, nell’agosto del 2018. Al suo funerale parteciparono un numero impressionante di star dello spettacolo e della politica (tra cui Bill Clnton e sua moglie Hillary) e la bara venne scortata fino al cimitero di Woodlawn da una serie di Cadillac rosa.