Chi era Baba Vanga? Storia della veggente bulgara e delle sue profezie

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È tornata recentemente di grande attualità la misteriosa figura della veggente bulgara Baba Vanga, a causa delle profezie per i prossimi anni che lanciò poco prima di morire e che secondo i suoi seguaci potrebbero avverarsi tra non molto tempo. Ma chi era la donna che si narra predisse gli attentati terroristici dell’11 settembre e che durante la guerra fredda divenne una delle figure mistiche più rispettate e venerate nell’Europa orientale? Vediamo assieme la sua biografia e alcune della sue sibilline previsioni per il futuro.

Chi era Baba Vanga

Nata il 31 gennaio del 1911 con il nome di Vangelija Pandeva Dimitrova, la futura Baba Vanga apparteneva ad una famiglia bulgara residente nei territori dell’odierna Macedonia. Sopravvissuta ad un parto prematuro, Durante l’infanzia, Baba Vanga si ritrovò ad essere cresciuta da parenti e amici di famiglia dopo la morte della madre nel 1915 e la contemporanea partenza del padre per andare a combattere nella prima guerra mondiale.

L’inizio dell’esperienza paranormale della donna avvenne negli anni 20′, quando rimase vittima di una tromba d’aria che la scagliò a diversi metri di distanza e che la rese ipovedente per il resto della sua vita. Da allora Baba Vanga ebbe continue esperienze di chiaroveggenza e durante la seconda guerra mondiale numerose persone chiesero a lei aiuto per ritrovare i propri cari dispersi al fronte. La sua fama era ormai consolidata nel paese, tanto che l’8 aprile del 1942 ricevette la visita della Zar di Bulgaria Boris III.

La popolarità nel dopoguerra

Fu però negli anni della guerra fredda che il mito di Baba Vanga travalicò i confini bulgari e si diffuse lungo tutti i paesi dell’allora Patto di Varsavia. La veggente era infatti tenuta molto in considerazione dall’establishment politico dell’epoca e di fatto fu l’unica veggente la cui attività mistica fu tollerata dalle autorità bulgare e sovietiche. Furono in molti tra dignitari ed esponenti del partito comunista a chiedere consulto alla donna, tra cui si narra anche (ma la cosa non è mai stata confermata) l’allora segretario del Pcus Leonid Breznev.

Le profezie per il futuro

Baba Vanga era per famosa soprattutto per le sue profezie di eventi storici che ancora oggi catalizzano l’attenzione dei suoi seguaci e degli appassionati di paranormale. Tra le più famose vi sono ad esempio quelle sulla Brexit e sugli attentati dell’11 settembre. Proprio su questi ultimi l’anziana donna vaticinò in tempi non sospetti: “Orrore, orrore! La fratellanza americana cadrà dopo essere stata attaccata dagli uccelli d’acciaio. I lupi ululeranno in un cespuglio e sangue innocente verrà versato”. Baba Vanga morì a Sofia l’11 agosto del 1996 per le consguenze di un tumore al seno, continuando tuttavia a sopravvivere nelle numerose previsioni che lascio ai posteri.