Chi era Gernot Langes-Swarovski, il "re dei cristalli" scomparso a 78 anni

Di Federica Caiazzo
·3 minuto per la lettura
Photo credit: Getty Images
Photo credit: Getty Images

From ELLE

Gernot Langes-Swarovski è morto, il mondo della moda e dell'alta gioielleria piangono la scomparsa del "re dei cristalli". Preceduto dalla fama del suo stesso cognome, Gernot Langes-Swarovski era nato in Tirolo, a Wattens, nel 1943 ed era entrato nel cda dell'azienda familiare - fondata in Austria dal leggendario bisnonno Daniel Swarovski nella seconda metà dell'800 - a soli 24 anni. A lui, l'onore e il privilegio di aver contribuito al consolidamento dell'immagine e della reputazione della maison, nonché all'ampliamento dei prodotti con articoli da regalo e pezzi di piccola gioielleria.

A dare oggi la triste notizia della sua scomparsa è la famiglia: Gernot Langes-Swarovski è morto il 21 gennaio 2021 circondato dall'affetto dei suoi cari. Stando a quanto riporta corriere.it, il signor Swarovski era gravemente malato da tempo (e si era ritirato dalla vita pubblica già da molto). Scomparso all'età di 78 anni, di lui sarà sempre ricordato il suo immenso senso di devozione a un'azienda (familiare) il cui successo brilla - letteralmente - grazie ai sacrifici e le energie di chi ne è stato insieme a lui abile condottiero.

Photo credit: Anadolu Agency - Getty Images
Photo credit: Anadolu Agency - Getty Images

Come riporta la fonte stessa, a Gernot Langes-Swarovski si deve il merito di aver creduto - ed esser riuscito nell'impresa poi - nell'apertura del primo punto vendito Swarovski a New York nei lontani Anni 80, così come del museo di André Heller e la Swarovski Kristallwelten a Wattens. Presidente della squadra di calcio FC Swarovski Tirol e fondatore della compagnia aerea Tyrolean Airways, tra i più nobili riconoscimenti di cui è stato fregiato nel corso della sua vita e carriera c'è da annoverare sicuramente l'insignito della decorazione d’Onore al servizio della Repubblica d’Austria.

All'alba del suo addio, si può di certo affermare che - con Gernot Langes-Swarovski nelle vesti di leader - il nome del marchio ha brillato senza dubbio sotto una buona stella. Il primo piccolo passo indietro - che ne ha permessi (comunque) tantissimi altri in avanti - è avvenuto nel 2002, anno in cui Gernot ha ufficialmente ceduto il timone al figlio Markus: il passaggio di testimone ha visto il suo successore alla guida dei dipartimenti vendite e marketing. Solo in quell'anno, il 2002, il gruppo Swarovski aveva registrato 1,7 miliardi di euro di fatturato annuo, con oltre 14mila risorse assunte su scala internazionale.

Photo credit: Jan Hetfleisch - Getty Images
Photo credit: Jan Hetfleisch - Getty Images

Non solo business, non solo "il re dei cristalli". Nonostante Forbes.com lo abbia più volte menzionato tra i magnati più ricchi al mondo - con un patrimonio, calcolato al 2014, pari a 1,3 miliardi di dollari - Gernot Langel-Swarovski è stato anche un connoisseur nel mondo dei vini. Possedeva infatti vigneti in Cina e Argentina, oggi gestiti dal secondo figlio Michael. In attesa che la famiglia comunichi ulteriori aggiornamenti su quando e come si terranno i funerali (sicuramente in formula ristretta e privata a causa dell'attuale emergenza coronavirus), il mondo del lusso piange la sua scomparsa. Ma la storia di maison Swarovski prosegue, di pagina in pagina, a raccontare il suo evolversi. E il suo successo ancora continua, ancora brilla, ancora emoziona. Nel nome (e il ricordo) di una generazione passata, presente e futura che non smette di credere - ieri come oggi - in un sogno. Un sogno firmato Swarovski.