Chi era Giuliano Gemma: curiosità sull’attore italiano

Giuliano Gemma

Giuliano Gemma è stato uno dei più noti attori italiani di spaghetti western, ma non sono in molti a sapere che il cow boy dallo sguardo di ghiaccio ha cominciato la sua carriera come stuntman, e ha recitato in piccolissimi ruoli accanto a Terence Hill e Alain Delon prima di diventare uno degli attori di riferimento del cinema italiano. Dalla gloria internazionale fino alla morte per incidente automobilistico, la bellissima vita di Giuliano Gemma.

Giuliano Gemma: lo stuntman che divenne attore

La sua prestanza fisica e le sue innegabili doti atletiche furono il lasciapassare grazie al quale Giuliano Gemma riuscì a muovere i suoi primi passi nel mondo del cinema. Nato nel 1938, visse il momento di maggior gloria del cinema italiano e di Cinecittà, riuscendo a prendere parte a indimenticabili colossal come Ben Hur.

Dopo le prime esperienze in qualità di stuntman e comparsa a Cinecittà, Giuliano Gemma capì che il cinema era la sua vera vocazione e, appena diventato maggiorenne, decide di impegnarsi con tutte le proprie forze a diventare attore.

Il suo primo film da protagonista fu Arrivano i Titani, pellicola che rileggeva in chiave semicomica il filone dei film mitologici che andavano tanto per la maggiore. Successivamente fu scelto per interpretare un generale dell’armata di Garibaldi nel film Il Gattopardo: assieme a lui recitarono Terence Hill e Alain Delon.

A segnare in maniera indelebile la carriera dell’attore furono però i film spaghetti western a cui Gemma dedicò performance indimenticabili vestendo i panni di Ringo, a cui venne dedicata una trilogia. Successivamente continuò a impegnarsi nel western con film famosissimi: Un Dollaro Bucato, I Giorni dell’Ira, Anche gli Angeli Mangiano Fagioli (in coppia con Bud Spencer) e molti altri.

Negli anni Novanta la sua carriera subisce un brutto colpo dalla partecipazione al film Tex e il Signore degli Abissi, accolto in maniera pessima dal pubblico e dalla critica.

Aneddoti e curiosità

Quando era bambino Giuliano Gemma rimase vittima dell’esplosione di un ordigno bellico che era rimasto in un campo. Il bambino venne ferito alla guancia da una scheggia e quella piccola cicatrice divenne uno dei tratti più distintivi del viso dell’attore.

La grande fama di cui Gemma godeva anche in Giappone indusse la Suzuki a dedicargli il nome di ben due scooter.

Giuliano Gemma fu un latin lover di tutto rispetto e, tra le sue numerosissime conquiste vanno sicuramente nominate Ursula Andress (tre le più famose bond girl della storia e sex symbol dell’epoca) e l’italiana, ma non meno bella, Stefania Sandrelli.

Appassionato di sport e paracadutismo in gioventù, divenne scultore nei suoi ultimi anni, arrivando ad allestire anche una mostra personale di opere in bronzo. Non è stato l’unico attore del tempo a scoprirsi artista: Gina Lollobrigida ha un enorme talento per scultura e fotografia.

Segno dell’enorme rispetto umano e artistico che l’Italia tributava all’attore fu la scelta di allestire la sua camera ardente in Campidoglio. L’attore morì a seguito di un incidente automobilistico nel 2013 mentre si trovava al volante della sua Lamborghini. Era il primo Ottobre.