Chi era Luca Sacchi, il ragazzo ucciso a Roma per difendere fidanzata

luca sacchi

Luca Sacchi aveva solo 24 anni. Intorno alle 23.20 di giovedì 17 Ottobre 2019, due persone, probabilmente italiane, stando alle indagini, hanno tentato di rapinare lui e la ragazza di 25 anni. L’aggressione è avvenuta fuori dal pub John Cabot, in via Mommsen, in zona Caffarella, a Roma.

Anastasiya, colpita alla nuca, ha consegnato subito lo zainetto; Luca, invece, ha reagito. I rapinatori, poi fuggiti a bordo di un Smart, gli hanno sparato un colpo alla testa che si è rivelato fatale. La procura di Roma ha aperto un’indagine per omicidio volontario.

Chi era Luca Sacchi

Il nutrizionista sportivo di Luca Sacchi, racconta a Open, qualche particolare sulla vita di Luca. Il 24enne lavorava come personal trainer nella stessa palestra dell’uomo, il quale lo ricorda come un tipo molto sportivo: “non si tratta di un regolamento di conti o cose del genere”, dice. Luca, infatti, fisico asciutto, sportivo, amava molto la palestra ma era appassionato anche di moto. Diplomato al liceo scientifico Kennedy, i vicini di casa, in via Vittorio Fiorini dove abitava con i genitori, non lontano al luogo dove è stato ferito, lo descrivono come un “ragazzo buono e tranquillo”.

Anastasia, con cui era fidanzato da anni, era l’amore della sua vita: “se l’è visto morire davanti agli occhi” dicono gli amici “è distrutta”. Poi, ancora molto provati da quanto accaduto al loro amico, aggiungono: “Non si può morire così, è stata peggio di un’esecuzione”. Sui social, sono moltissimi i messaggi di cordoglio alla famiglia.