Chi era Luisa Spagnoli: tutto sull’ideatrice del Bacio Perugina

luisa spagnoli

Luisa Spagnoli, morta nel 1935, è stata una grandissima imprenditrice italiana. A lei si deve l’invenzione del famoso Bacio Perugina ed è stata sempre lei a dar vita all’omonimo brand che oggi porta il suo nome, anche se non ha mai visto la sua crescita. Cosa sappiamo di lei?

Luisa Spagnoli: chi era?

Luisa Spagnoli è nata il 30 ottobre del 1877 a Perugia da Pasquale Sargentini, pescivendolo, e Maria Conti, casalinga. Quando ha compiuto 21 anni ha sposato Annibale Spagnoli e con lui ha rilevato una drogheria. Successivamente, moglie e marito hanno iniziato a produrre confetti e, nel frattempo, hanno messo al mondo tre figlia: Mario, Armando e Aldo. Nel 1907, dopo aver affinato le sue doti da imprenditrice, Luisa ha aperto in società con Francesco Buitoni e Leone Ascoli, una piccola azienda con sede nel centro storico di Perugia, ovvero la Perugina. Il debutto è avvenuto con appena quindici dipendenti e nessuno di loro immaginava di ottenere un successo mondiale. Con lo scoppio della prima guerra mondiale, la Spagnoli si è ritrovata a mandare avanti la fabbrica con i figli Mario e Aldo. Quando il conflitto è giunto al termine, Luisa era riuscita ad assumere ben 100 dipendenti. Nel 1923 Annibale si è ritirato dall’azienda a causa di attriti interni e la Spagnoli si è follemente innamorata di Giovanni Buitoni, figlio del socio Francesco. I due hanno iniziato una storia d’amore molto discreta, tanto che non hanno mai scelto di andare a vivere insieme.

Il successo di Luisa

In pochi anni, Luisa è diventata un’imprenditrice di successo apprezzata da tutti i suoi dipendenti. A differenza dei tanti ‘padroni’ di ieri e di oggi, la Spagnoli aveva a cuore la serenità dei suoi lavoratori e, proprio per loro, diede vita a strutture sociali come l’asilo nido dello stabilimento di Fontivegge. In questo periodo, Luisa ha inventato quello che oggi è uno dei cioccolatini più famosi del mondo: il “Bacio Perugina”. Forte del successo ottenuto in campo dolciario, la Spagnoli ha deciso di buttarsi in una nuova impresa: l’allevamento del pollame e dei conigli d’angora, amorevolmente pettinati per ricavare la lana d’angora per i filati. È nata così L’Angora Spagnoli, dove si creavano scialli, boleri e indumenti alla moda. Purtroppo, però, Luisa non è riuscita a vedere crescere la sua azienda perché è morta per un tumore alla gola. La Spagnoli è scomparsa quando aveva soltanto 58 anni, nel 1935, e il suo corpo è sepolto nella cripta di famiglia del Cimitero monumentale di Perugia.

La nascita dei negozi

Dopo la sua morte, l’azienda voluta da Luisa è passata nelle mani del figlio Mario che, nel 1937, l’ha trasformata da attività artigianale a industriale. Nel 1947 il primogenito della Spagnoli ha creato il nuovo stabilimento della ‘Città dell’angora‘ e negli anni Sessanta ha dato vita al parco giochi ‘Città della Domenica‘, originariamente chiamato “Spagnolia”, che ancora oggi accoglie tantissimi visitatori al giorno. All’ingresso del parco divertimenti c’è un ritratto molto grande di Luisa. Con il figlio di Mario, Annibale detto Lino, è nata la rete commerciale dei negozi “Luisa Spagnoli”, gli stessi che oggi sono diffusi in tutto il mondo.