Chi era Piera, la cantante neomelodica uccisa a Palermo

·1 minuto per la lettura
piera napoli uccisa
piera napoli uccisa

É Piera Napoli la vittima dell’omicidio avvenuto a Palermo nella mattinata di domenica 7 febbraio 2021: cantante neomelodica con tre figli, è stata trovata sul pavimento della sua abitazione in una pozza di sangue. Secondo le prime ricostruzioni ad ucciderla sarebbe stato il marito, Salvatore Baglione, recatosi spontaneamente in caserma e costituitosi.

Piera Napoli uccisa a Palermo

La donna aveva 32 anni e aveva una forte passione per la musica neomelodica in dialetto napoletano. Su YouTube i suoi video contano migliaia di visualizzazioni e nel 2016 aveva anche pubblicato un disco con le canzoni scritte e suonate per lei da Gianni Luna. Diversi i filmati in cui duetta con altri colleghi, anche se non pubblicava nuove canzoni da ormai due anni. Piera aveva tre figli insieme al marito, i più grandi dei quali, gemelli, avevano soltanto 11 anni.

Poche ore prima della morte aveva pubblicato su Facebook un post che ora, dopo il brutale omicidio, suona come un triste presagio. Queste le parole scritte: “Se vuoi che ti regalino dei fiori a San Valentino muori il 13“. Anche l’ultimo contenuto postato dall’uomo risale a qualche ora prima del delitto. Si tratta di una foto del profilo Dna criminale con una foto di Robert De Niro accompagnata alla scritta “Il rispetto gran bella cosa, peccato che non tutti ne conoscano il significato“.

Dopo il ritrovamento del corpo della donna con ferite di arma da taglio, i militari hanno ipotizzato un accoltellamento. Intanto si attende di conoscere l’esito dell’interrogatorio di Baglione davanti ai militari e al pubblico ministero.