Chi era Ruth Pfau, tutto sulla donna a cui Google a dedicato il Doodle

ruth Pfau

Ruth Pfau era conosciuta come la “Madre Teresa del Pakistan” e ha fondato circa 157 cliniche per la cura dei malati di lebbra. In occasione dei 90 anni dalla sua nascita, Google ha deciso di dedicarle il Doodle. Morta nel 2017, cosa sappiamo della sua esistenza dedicata agli altri?

Ruth Pfau: chi era?

Ruth Pfau, nata il 9 settembre 1929 a Lipsia in Germania, è stata una dottoressa e una suora che ha dedicato oltre 55 anni della sua esistenza alla cura dei malati di lebbra in Pakistan. Cresciuta in una famiglia protestante, nel secondo dopoguerra, è fuggita con la sua famiglia dalla Germania dell’Est a quella dell’Ovest. Negli anni Cinquanta si è iscritta alla Facoltà di Medicina dell’Università di Magonza. In questo periodo, Pfau ha conosciuto una donna sopravvissuta ai campi di concentramento nazisti e, proprio grazie a lei, la sua vita ha preso una strada diversa a quella che si aspettava. Questa donna, dopo aver visto la morte davanti agli occhi, aveva deciso di dedicare la sua esistenza alla predicazione dell’amore e del perdono. La missione che aveva la sopravvissuta spinse Ruth a ripensare alla sua vita e a convertirsi al cattolicesimo. Nel 1957, a Parigi, la Pfau è così entrata a far parte della Società delle figlie del Cuore di Maria, una congregazione di suore dedicata principalmente all’istruzione e all’educazione dei giovani. Da questo momento in poi, la sua vita è completamente cambiata.

La missione di Ruth

Ruth, proprio con le figlie del Cuore di Maria, ha compiuto diverse missioni nel sud dell’India, in parte dell’Afghanistan e in Pakistan, dove si è occupata dei primi casi di lebbra. Quando aveva circa 31 anni, Pfau ha deciso di dedicare la sua vita al Pakistan e alla lotta contro le epidemie di lebbra. All’epoca, quando ha fatto questa scelta di vita, aveva dichiarato che non avrebbe mai immaginato che ci fossero esseri umani che vivevano in quelle condizioni. Nel 1960 ha raggiunto Karachi, la città più popolosa del Pakistan, e qui ha fondato insieme ad altri il Centro per lebbrosi Maria Adelaide. Questo, in brevissimo tempo, è diventato uno dei punti di riferimento per i malati del Pakistan e dei territori confinanti. Successivamente, il Centro ha poi iniziato a curare anche i malati di tubercolosi e a fare prevenzione contro le malattie della vista. Quando Ruth aveva 50 anni, nel 1979, il Ministero della Salute Pakistano l’ha eletta Consigliere federale sulla lebbra, consentendole così di esplorare altre zone del Pakistan e organizzare nuovi centri di cura. La maggior parte delle sue attività sono state finanziate da donazioni provenienti anche dalla sua Germania, ma anche dal Pakistan stesso. Nel 1988, considerando il suo immenso impegno, la Pfau ha ottenuto la cittadinanza pakistana. Conosciuta come “Madre Teresa del Pakistan”, è morta il 10 agosto del 2017 a 87 anni a Karachi per problemi respiratori. La sua attività è stata importantissima: ha fondato 157 cliniche in Pakistan che hanno trattato oltre 56mila pazienti ed è riuscita a ridurre i casi di lebbra da decine di migliaia dall’anno a poche centinaia. Grazie al suo lavoro, nel 1996, la malattia è stata dichiarata sotto controllo nel paese dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.