Chi ha tradito Anna Frank? La scoperta dopo 77 anni

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Chi ha tradito Anna Frank? La scoperta dopo 77 anni Foto LaPresse - Vince Paolo Gerace
Chi ha tradito Anna Frank? La scoperta dopo 77 anni Foto LaPresse - Vince Paolo Gerace

Dopo 77 anni, un team di storici ed esperti ha scoperto chi ha tradito di Anna Frank. Chi ha rivelato alle SS il nascondiglio della famiglia della ragazza che, grazie al suo diario, è diventata un simbolo dell’Olocausto, ha finalmente un nome.

Era il 4 agosto del 1944 quando i nazisti fecero irruzione presso l’edificio Prinsengracht 263, sede della società Opekta Pectacon ad Amsterdam, dove da anni la famiglia Frank e altri ebrei avevano trovato rifugio per sfuggire alle persecuzioni.

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A tradire i Frank per salvare se stesso e la moglie sarebbe stato il notaio ebreo Arnold van den Bergh, membro del Consiglio ebraico di Amsterdam.

A fare la triste scoperta un team composto da storici ed altri esperti che ha trascorso sei anni utilizzando moderne tecniche investigative per risolvere il caso.

"Quando van den Bergh ha perso tutta la sua serie di protezioni che lo esentavano dal dover andare nei campi di concentramento, ha dovuto fornire qualcosa di prezioso ai nazisti con cui aveva avuto contatti per lasciare che lui e sua moglie in quel momento rimanessero al sicuro", ha detto alla CBS citata dalla Bbc Vince Pankoke, l’ex agente dell’FBI che ha partecipato alle indagini.

Quando i tedeschi scoprirono che anche il notaio era ebreo minacciarono di deportarlo. Così l’uomo usò come merce di scambio i nomi di altri ebrei, tra cui quelli della famiglia Frank.

Anna aveva 15 anni quando è morta in un campo di concentramento, ma il suo diario che raccontava la quotidianità nel nascondiglio, è diventato uno dei testi più letti sulla Shoah.

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