Chi l’ha visto?, novità sui casi di Denise Pipitone e di Olesya Rostova

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Chi l'ha visto?
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In occasione dell’ultima puntata di Chi l’ha visto?, la trasmissione è tornata sul caso di Denise Pipitone, la bambina scomparsa da Mazzara del Vallo il 1° settembre del 2004. La conduttrice Federica Sciarelli, in compagnia dell’avvocato Giacomo Frazzitta, quindi, ha ripercorso le nuove piste emerse in relazione alla sparizione della figlia di Piera Maggio.

In questo contesto, è stata nuovamente affrontata anche la storia di Olesya ‘Angela’ Rostova, la ragazza russa che ha tenuto l’Italia con il fiato sospeso per settimane nella speranza che la giovane potesse davvero essere la bimba di Mazzara del Vallo.

Denise Pipitone, Chi l’ha visto? Le nuove piste sul caso

Accogliendo l’avvocato Giacomo Frazzitta, in collegamento video con lo studio di Chi l’ha visto?, Federica Sciarelli ha ribadito le condoglianze per il lutto vissuto da Piera Maggio per il decesso del padre e ha espresso i suoi auguri per il matrimonio di Kevin, figlio della donna che da 17 anni lotta per ritrovare la piccola Denise.

Subito dopo, sono state affrontate le presunte nuove piste legate al caso di Denise Pipitone. In particolar modo, si è fatto riferimento alle dichiarazioni diffuse, nel corso dei mesi, dalla pm Maria Angioni, che per prima, nel 2004, si occupò della scomparsa della bambina di Mazara del Vallo. A questo proposito, la trasmissione ha tentato di analizzare le rivelazioni spesso diramate dalla donna nel tentativo di individuare le ipotesi da considerare plausibile e le informazioni palesemente errate.

Denise Pipitone, Chi l’ha visto? Le ipotesi dell’ex pm Maria Angioni

Raccontare il sequestro di Denise Pipitone e le indagini che si sono dipanate dopo la sparizione della bambina appare, ormai, sempre più complesso, soprattutto in considerazione degli eventi riferiti nel corso degli anni che, troppo spesso, si sono rivelati fuorvianti e imprecisi.

In questo contesto, se la Procura che sta indagando dopo la riapertura del caso tace, il medesimo atteggiamento non viene assunto dall’ex pubblico ministero Maria Angioni. La donna, uno dei primi magistrati a seguire il caso di Denise Pipitone, aveva annunciato che non avrebbe più rilasciato dichiarazioni ai giornalisti. Ciononostante, l’ex pm ha continuato ad affrontare questioni legate al caso e diffondere speculazione attraverso i suoi canali social.

Durante una recente diretta su Instagram, Maria Angioni ha fatto riferimento all’esistenza, da un punto di vista processuale, di un procedimento per omicidio aperto in relazione alla scomparsa di Denise Pipitone.

Nonostante le affermazioni della dottoressa Angioni, tuttavia, Chi l’ha visto? ha voluto ricordare che nessuno è mai stato processato per l’omicidio della bambina. In passato, infatti, Jessica Pulizzi è stata processata per rapimento, come più volte è stato ricordato da Piera Maggio. Il procedimento per omicidio, quindi, al momento non sussiste.

Successivamente, l’ex pm ha nuovamente fatto riferimento alla ragazza di origini tunisine che tempo fa aveva indicato come Denise Pipitone. Le certezze di Maria Angioni sono state rapidamente infrante dagli accertamenti condotti eppure la dottoressa continua a mostrare scetticismo nei confronti delle evidenze scientifiche.

Infine, la dottoressa Angioni ha anche riferito di aver avuto difficoltà a lavorare con il commissariato di Mazara del Vallo durante le ricerche di Denise Pipitone. A questo proposito, Chi l’ha visto? ha verificato che alcuni personaggi, citati dall’ex pubblico ministero poiché coinvolti nelle indagini, non hanno in realtà mai collaborato alle ricerche della figlia di Piera Maggio.

Denise Pipitone, Chi l’ha visto? Il caso di Olesya Rostova

La trasmissione condotta da Federica Sciarelli, poi, è anche tornata sul caso di Olesya Rostova, la ragazza russa che, con la sua incredibile somiglianza con Piera Maggio, si pensava potesse essere Denise Pipitone.

Per quanto riguarda la giovane russa, è stato rivelato che la madre di Olesya non è ancora stata trovata. Individuata e rintracciata, invece, la donna con la quale la ragazza si trovava da bambina: si tratta di una nomade, conosciuta come Valentina Rota. Intervistata dal talk show russo che più e più volte ha ospitato Olesya Rostova, la nomade ha dapprima raccontato che la ragazza era figlia dell’ex compagna del figlio defunto. Una simile versione, tuttavia, non è stata verificata per assenza di prove e per l’impossibilità di trovare la presunta madre di Olesya.

Esaminando la vicenda, inoltre, Federica Sciarelli ha anche riferito all’avvocato Giacomo Frazzitta l’esistenza di un presunto “complotto” ipotizzato dagli opinionisti del talk show russo. Secondo gli opinionisti, infatti, il legale di Piera Maggio, chiedendo di essere informato circa il gruppo sanguigno di Olesya e sottraendosi alla campagna mediatica montata sul caso in Russia, avrebbe agito a discapito della sua assistita. Alcuni hanno anche ipotizzato che l’assenza di Piera Maggio rappresentasse in modo evidente un raggiro messo in atto dal suo avvocato.

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