"Chi non indossa la mascherina può presentare tratti antisociali di personalità": lo studio

Adalgisa Marrocco
·Contributor HuffPost Italia
·2 minuto per la lettura
(Photo: ISvyatkovsky via Getty Images)
(Photo: ISvyatkovsky via Getty Images)

La resistenza ad indossare la mascherina e il rifiuto delle norme anti-contagio potrebbero essere collegati con tratti anti-sociali di personalità: è la conclusione a cui sono giunti alcuni scienziati brasiliani, autori di uno studio citato dalla testata britannica Independent.

La ricerca, prima nel suo genere in America Latina, si basa su interviste condotte su un campione di 1.500 persone tra i 18 e i 73 anni. Mediante questionario gli scienziati hanno voluto fare chiarezza sulla capacità empatica e sugli impulsi provati dai soggetti in base a sentimenti suscitati da altre persone. Tra i temi anche l’uso della mascherina come strumento di protezione collettivo.

Sulla base delle interviste è stato possibile identificare due profili: il primo, “antisociale”, si è dimostrato connesso a chi opponeva resistenza all’adozione delle misure di sicurezza anti-Covid (tra cui, appunto, la mascherina); il secondo profilo, “empatico”, è stato collegato agli intervistati rispettosi delle misure anti-contagio.

Il profilo “antisociale” ha mostrato punteggi più alti nelle domande relative a “insensibilità, inganno, ostilità, impulsività, irresponsabilità, manipolazione e assunzione di rischi”, tipici del disturbo antisociale di personalità (ASPD). I soggetti appartenenti a questo profilo hanno ottenuto anche punteggi più bassi in ambito risonanza affettiva. Il profilo “empatico”, invece, è risultato connesso a punteggi più alti nell’ambito della risonanza affettiva e a punteggi minori nelle domande associate a tratti associati a disturbo ASPD.

“Il team che ha condotto lo studio ha affermato di sperare che i risultati aiutino a convincere le autorità sanitarie a fare di più per educare le persone” ai giusti comportamenti, scrive l’Independent.

E ancora: “Attraverso l’individuazione delle persone che presentano tratti di disturbo antisociale è possibile effettuare interventi volti a stimolare la consapevolezza dell’importanza ricoperta dal rispetto delle misure di contenimento”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.