Chi sono, dove studiano e che lavoro fanno i figli dei politici italiani

Ignazio La Russa

Da anni in Italia un argomento delicato da trattare con cura è quello della meritocrazia. Sempre più giovani laureati in fuga all’estero in cerca di opportunità. In questo clima di caos totale cos’hanno scelto di fare i figli dei nostri politici?

Sergio Mattarella

Non si può non partire dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Suo figlio, Bernardo è un docente accademico e a capo dell’ufficio legislativo del ministero della Semplificazione.

Manuel Poletti

È facile pensare che i figli dei politici italiani abbiano la strada spianata verso qualsiasi professione. E ad essere sinceri è proprio così. A seguito di una tremenda uscita fatta qualche anno fa dall’ex ministro del Lavoro Giuliano Poletti: “Ci sono persone andate via e che è bene che stiano dove sono perché questo Paese non soffrirà a non averli più fra i piedi”. Non è stato difficile fare due conti, ad esempio spulciando tra i suoi documenti è venuto fuori che suo figlio Manuel, è direttore di un giornale, Setteserequi, che ha ricevuto circa 500.000 euro di fondi pubblici per l’editoria.

Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi è riuscito negli anni a costruirsi un impero. Anzi, sarebbe decisamente meglio definirlo un’impresa di famiglia. È riuscito a collocare tutti la sua prole nei ruoli più alti delle sue aziende. Pier Silvio a Mediaset, Marina in Mondadori e spazio pure a Barbara che prima della cessione alla cordata cinese era a capo del Milan, ora si occupa solo della Fondazione.

Massimo D’Alema

Tra i figli dei nostri politici qualcuno che ha intrapreso la carriera all’estero effettivamente c’è stato. La figlia di Massimo D’Alema, Giulia, si è trasferita a New York per lavorare come marketing manager nell’immensa sede di Tod’s. L’azienda specializzata in calzature super lusso di proprietà di Della Valle.

Ignazio La Russa

Il figlio di Ignazio, Geronimo La Russa dopo aver animato per anni la movida milanese negli anni di gioventù, è passato al settore legale. Il rampollo ha infatti ereditato lo studio del padre. Per non farsi mancare nulla ha fatto parte dei consigli d’amministrazione di Aci e Premafin.

Mario Monti

Il figlio del senatore a vita Mario Monti, Giovanni si è laureato alla prestigiosissima Bocconi. Dopo il conseguimento del titolo accademico, ha iniziato la sua carriera lavorativa. Fino al 2011 è stato un top manager della Parmalat, ruolo propostogli da Enrico Bondi, un caro amico di famiglia. Successivamente fu chiamato dal padre come commissario straordinario per la spending review.

Elsa Fornero

Due destini opposti quelli dei figli della Fornero. Sivia Deaglio ha optato per la vita accademica, laureato in medicina ha ottenuto una cattedra all’Università di Torino. Andrea invece, è un regista e produttore specializzato in tematiche sociali.

I figli tante volte possono dare grandi soddisfazioni, ma nel caso dei politici, non sono pochi i rampolli ad aver dato ai genitori più di un grattacapo.