Chi sono la Rappresentante di Lista: tutto sulla band indie pop

Chi sono La Rappresentante di Lista

La Rappresentante di Lista è una band italiana, conosciuta soprattutto nell’ambiente dell’indie pop e del queer pop. I due fondatori si conoscono a un laboratorio teatrale e la loro intesa li ha portati a produrre tre album e a partecipare a numerosi eventi, tra cui Sanremo 2020.

La Rappresentante di Lista, chi sono?

I due fondatori sono Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina. Lei toscana e lui siciliano, si incontrano nel 2011 a Palermo, durante un laboratorio teatrale. Da lì non si sono più lasciati: iniziano subito a fare musica e nel 2014 esce il loro primo album (per la) Via di casa con l’etichetta discografica Garricha Dischi. L’album unisce sonorità pop a eco più folkroristiche, che diventano una particolarità del gruppo.

Nel 2015 esce Bu bu sad, che porta la band a suonare in tutta Italia e a farsi conoscere dal grande pubblico. È in questa occasione che decidono di registrare Bu bu sadLive, che raccoglie le canzoni dell’album suonate nelle varie tappe di tour, oltre ad alcuni inediti come “Invisibilmente (Mina vagante)”.

Nel 2018 pubblicano Go Go Diva, un album potente, descritto come “un invito a perdersi, a battersi, a spogliarsi e a cantare con tutta la voce che si ha in corpo. Nell’inferno dei desideri, nel buio della paura, nell’oscurità di questo tempo, noi ci sentiamo maledettamente vivi”.

La partecipazione a Sanremo 2020

La Rappresentate di Lista viene invitata a partecipare a Sanremo 2020 durante la terza serata, quella dedicata alle cover. A richiedere la loro presenza e sostegno, insieme a Dardust, è Rancore, che ha scelto “Luce” di Elisa per questa serata.

“Quando Rancore ci ha invitato a salire sul palco dell’Ariston — scrive Veronica Lucchesi — per interpretare insieme a lui e a Dardust ‘Luce’ di Elisa ho pensato a quante volte avevo cantato questa canzone, quel ritornello. Ho fatto una lunga pausa. Poi mi sono riavvicinata a quelle parole e, con tutto quello che sono adesso, ho scoperto delle sensazioni nuove. Penso di averla compresa ora più che mai. Io e Dario stiamo per calcare quel palco e non canterò una nostra canzone. Non sono parole nostre quelle che pronunceremo…”. E continua, parafrasando Elisa: “E non abbiamo difese ma, abbiamo scelto di essere liberi. È la verità l’unica cosa che conta. Avremo cura di tutto quello che ci è stato dato.Siamo nella stessa lacrima, come un sole e una stella. Siamo luce che cade dagli occhi, sui tramonti della mia terra, su nuovi giorni. Ascoltateci”.