Chi sta con Rubio: "Parole travisate, ma su Trieste ha ragione"

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"Ma cosa avrebbe detto di tanto sbagliato?". Utenti compatti in difesa di Rubio. Se i tweet dello chef sulla morte dei due agenti a Trieste sono infatti diventati un caso sui social, sollevando infinite polemiche nel mondo politico e fra i sindacati di polizia, le parole del conduttore di tanti programmi tv sembrano invece raccogliere diversi e decisi consensi fra gli utenti social che, questa è l'impressione generale, accusano chi lo attacca di aver "travisato le tue parole per farsi propaganda politica". Perché Rubio, spiegano "i poliziotti li ha difesi" mentre tutti, affermano, "abbiamo pensato la stessa cosa, senza però scriverla". 

Come Marcello, ad esempio: "Eppure - scrive - qualcuno ha sbagliato, eccesso di fiducia, di sicurezza? Più che le polemiche che non servono a nessuno, se non a chi ci sguazza, sarebbe opportuna - dice - un'attenta lettura dei fatti, perché non accada ancora". E ancora Mariano, che si domanda: "Forse Rubio dice stupidate?? Credo che in tanti abbiamo fatto le stesse considerazioni di Rubio ma senza scriverle per una forma di rispetto per i due agenti morti! Ma resta un interrogativo come un macigno: come è stato possibile - dice - farsi disarmare da uno squilibrato?". Rincara la dose Luciano: "Tra un po' ci metteranno le giovani marmotte a difendere il Paese. Non ha senso che un poliziotto venga disarmato (in questura, da uno con problemi psichici) e muoiano in due per una così grave leggerezza. Ipocriti all'arrembaggio", accusa."Innegabilmente ha ragione Rubio", continua Mauro, "come al solito ha ragione su tutto", conferma Caterina, mentre Laura chiarisce: "Forse sono stati i toni a confondere, forse anche il tempismo. Ma Rubio non sbaglia: 'le colpe di questa ennesima tragedia evitabile risiedono nei vertici di un sistema stantio'. E questo è. Nessuno - ribadisce - ha mancato di rispetto agli agenti, e dire quello che ha detto lo chef significa difenderli da chi li manda al massacro, non insultarli".