Chiara Appendino, la gaffe in auto: parla di multe ma... non mette le cinture

Chiara Appendino, sindaco di Torino, ha appena documentato sul suo profilo Facebook una gaffe niente male. La prima cittadina della capitale piemontese ha postato una diretta online, mostrandosi sul sedile posteriore di un auto senza cinture mentre parlava… di multe!

Uno screenshot della diretta di Chiara Appendino (Facebook)

Ricordando che, secondo l’articolo 172 del Codice della Strada, le cinture vanno messe obbligatoriamente in ogni situazione, sia mentre si guida sia sui sedili posteriori, e che chi non lo fa può ricevere una sanzione pecuniaria e la decurtazione dei punti della patente, la Appendino ha scelto male la tempistica, provocando una levata di scudi sulla mancanza delle sue cinture proprio mentre parlava di multe.

La Appendino stava raccontando infatti, durante il viaggio verso l’aeroporto di Caselle (direzione Roma), del piano di rientro per limitare il deficit del Comune ereditato – secondo le sue parole – dall’amministrazione precedente in salsa PD. Nel discorso aveva spiegato che le multe non servono a fare cassa né sono legate a discorsi politici, ma piuttosto rappresentano una scelta di educazione civica. “Non smetterò mai di dire e di ribadire che se qualcuno si becca una multa è perché ha fatto qualcosa che danneggia la collettività“, parole della Appendino.

In seguito, accortasi dell’errore grazie anche ad alcuni commenti da parte degli utenti di Facebook, chiede scusa: “Ha ragione chi scrive che la cintura è obbligatoria, chiedo scusa. La metto sempre, anche dietro e l’ho messa appena terminata la diretta“. Dimenticandosi però il valore della parola “sempre”.

Chiara Appendino (AP)

Ahinoi, purtroppo, il sindaco di Torino non è il solo politico che non mette le cinture, soprattutto sui sedili posteriori. Andando a ritroso nel tempo, grazie alle foto in giro sul web, almeno tre presidenti del consiglio (Gentiloni, Renzi, Berlusconi) non hanno in alcune occasioni indossato tale dispositivo di sicurezza.

C’è anche un caso molto particolare, quello del sindaco di Chiusi (Siena) Juri Bettolini. Il primo cittadino della città senese aveva pubblicato un selfie senza cinture addirittura alla guida del veicolo, mentre “inseguiva” l’ex sindaco di Chiusi Stefano Scaramelli in direzione Firenze per andare a discutere insieme di leggi di bilancio. Tornato a casa, Bettolini aveva sporto denuncia contro sè stesso, assegnandosi la multa e facendosi togliere cinque punti della patente dalla polizia municipale.

Juri Bettolini, sindaco di Chiusi (Facebook)
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