Chiara Poggi a 15 anni dall'omicidio: la sua storia

Chiara Poggi
Chiara Poggi

Era il 13 agosto del 2007, esattamente 15 anni fa, quando la giovane Chiara Poggi perse la vita per mano del suo fidanzato Alberto Stasi. La ragazza, allora 26enne, stava vivendo una mattinata come tante altre, quando un suono del campanello apparentemente comune, cambiò per sempre il suo destino.

Chiara Poggi a 15 anni dall’omicidio: la sua storia

Chiara nacque il 31 marzo del 1981 a Vigevano dai genitori Rita Preda e Giuseppe Poggi, da cui ereditò i grandi occhi azzurri. I tre vivevano insieme al fratellino di Chiara, Marco, in una classica villetta famigliare a Garlasco, nel Pavese. La ragazza, una volta terminato il liceo con ottimi risultati, decise di iscriversi all’Università di Pavia alla facoltà di Economia e Commercio, laureandosi nel 2005. Una volta conseguito il diploma di laurea, Chiara, decise di iniziare uno stage in un’azienda milanese. Nel frattempo, però, si era anche legata sentimentalmente ad Alberto Stasi, ragazzo di due anni più giovane di lei.

L’omicidio e la condanna di Alberto Stasi

Chiara Poggi venne trovata all’interno della sua abitazione in una pozza di sangue. Da subito, l’unico indagato per quell’omicidio fu proprio il fidanzato Alberto, che venne condannato in Appello a sedici anni di reclusione. Ad incastrarlo fu il ritrovamente di tracce del suo DNA sul portasapone del bagno della casa di Garlasco. La prova che Alberto Stasi aveva provato a pulirsi dal sangue di Chiara.